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Ecommerce e dropshipping: quale conviene?

Con la rivoluzione del digitale degli ultimi anni, influenzata anche dalla pandemia, il settore della vendita online è letteralmente esploso. Avviare un business in rete oggi risulta vantaggioso sia per chi compra sia per chi vende. In questo senso avrai sentito parlare sempre più spesso di Ecommerce e dropshipping. Ma siamo sicuri di sapere di cosa si tratta? E perché è così importante saper distinguere questi due processi di vendita?

Pandemia e successo del commercio online

Bisogna capire prima di tutto come siamo arrivati anche in Italia ad assistere a una crescita così esponenziale del commercio online. Il lockdown imposto nei mesi del Coronavirus ci ha messo di fronte ai limiti della vendita puramente fisica. Ed è stato proprio in questo frangente che imprenditori e aziende hanno dovuto mettere in atto una rivoluzione. Ovvero concentrare sempre di più gli sforzi verso il panorama sconfinato di Internet.

I vantaggi già noti in precedenza hanno trovato presto conferma. Costi di spedizione ridotti, nascita di nuove figure professionali, crescita dei guadagni. Per citarne alcuni. Non c’è da sorprendersi dunque se nell’arco di pochi anni è cresciuto il numero di aspiranti imprenditori.

Solo in Italia, il fatturato degli shop online supera oggi i 40 miliardi di euro. Una cifra che testimonia anche da noi il successo e la continua crescita dell’Ecommerce.

Ecommerce e dropshipping quale conviene per vendere i nostri prodotti online

Ecommerce e dropshipping: sono la stessa cosa?

Ogni giorno passiamo del tempo spulciando le vetrine online in cerca di acquisti che soddisfino le nostre esigenze. Ci affidiamo alle recensioni, al confronto di prezzi, alla convenienza. Insomma la domanda è notevolmente cresciuta. E per restituire la migliore esperienza possibile, i negozi online hanno dovuto adattarsi. In che modo? Migliorando i loro servizi di customer care. Come l’efficienza, la velocità di consegna, le politiche dei resi.

In questa evoluzione si è sviluppata sempre di più la pratica denominata “spedizione a goccia”. O dropshipping. Ma qual è la differenza tra Ecommerce e dropshipping ?

Nel primo caso intendiamo letteralmente la pratica del commercio elettronico. Includendo tutte quelle transazioni già esistenti nello scambio fisico di beni e servizi. Produttore e consumatore hanno qui un legame diretto. E se stai pensando di aprire un negozio online sappi che dovrai sempre stare attento a questo aspetto.

Che si gestisca un eShop per conto proprio o ci si appoggi a piattaforme terze, fidelizzare con il cliente è essenziale. E per farlo si dovrà non solo curare l’aspetto estetico: il design della propria pagina. Ma anche e soprattutto imparare a rispettare tutte le formalità burocratiche. Essenziali per generare credibilità e affidabilità. Il resto si gioca sulla qualità dell’esperienza d’acquisto da noi offerta.

Quando invece si parla di dropshipping intendiamo anzitutto un modello di business incentrato su tre figure. Produttore, consumatore e intermediario. Quest’ultimo è il tipico marketer. Colui cioè la cui occupazione è ricevere la richiesta del cliente e indirizzarlo verso il miglior fornitore.

Il marketer possiede competenze specifiche maturate grazie alla propria esperienza in Digital Marketing. Studiare Ecommerce e dropshipping rappresenta in questo senso una specializzazione. Qui si mettono in gioco le conoscenze acquisite a fronte di costi assai più ridotti. Rispetto alla prima formula producer-consumer dove spesso si fanno i conti con spese di gestione delle trattative. Ancora dubbi su quale scegliere tra Ecommerce e dropshipping?

Per vendere i tuoi prodotti online scegli fra Ecommerce e dropshipping

Ecommerce e dropshipping, ecco quale scegliere e perché

Come avrai potuto intuire, tra Ecommerce e dropshipping la seconda risulta essere una soluzione più vantaggiosa. Per capirci, nel secondo caso è l’azienda ad occuparsi di imballaggio e spedizione della merce. Con il dropshipping l’aspetto logistico viene gestito invece direttamente dal fornitore. 

Un’altra qualità del marketer/intermediario è quella di individuare il miglior prodotto per il cliente. Ricevuta la richiesta, egli farà le opportune ricerche sul web. Imparando inoltre a riconoscere le specifiche esigenze delle nicchie di pubblico.

Per iniziare a fare dropshipping inoltre bisognerà imparare a identificare di volta in volta i trend emergenti. Questo per venire incontro alle richieste del cliente in un determinato periodo. La bravura sarà poi anche nel trovare prodotti con margine di guadagno ampio. Ovvero che se acquistati a prezzi bassi possono essere rivenduti con margini anche del 100%. Qualità e costi contenuti fanno la differenza sul terreno della concorrenza.

Trovare fornitori affidabili è un altro punto cruciale, per il quale si richiede tempo e attenzione. Lo stesso vale per la raccolta dati di Analytics essenziali per aggiornare le proprie informazioni circa il tasso di conversione Ecommerce.

Gli aspetti sui quali bisogna quindi prestare attenzione sono relativamente pochi a fronte delle prospettive di guadagno. Tra i vantaggi del dropshipping infatti c’è la facilità di esecuzione. Quella di scalare più agilmente rispetto agli altri business, grazie all’individuazione rapida del prodotto vincente. Non dovrai gestire inventari e magazzini. I costi d’investimento iniziali inoltre sono irrisori. Quel poco che serve per acquistare un dominio sul web o foraggiare le campagne di marketing. Ultimo ma non ultimo vantaggio: la flessibilità di lavoro.

Va da sé che optare per un Ecommerce tradizionale potrebbe comportare margini di guadagno più ampi. Un altro aspetto a favore è il maggiore controllo sulla qualità del prodotto. Quindi di conseguenza un customer care più affidabile. 

Insomma se non ti spaventa gestire direttamente la merce e fare i conti con la burocrazia, allora hai già fatto la tua scelta.

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