Trend retail 2022: in Italia l’AR avvicinerà il commercio fisico a quello online

I trend del retail per il 2022 secondo uno studio commissionato da Snapchat, che individua un ruolo cruciale della realtà aumentata per il settore

 Con l’ascesa dell’e-commerce e dello shopping mobile e virtuale, si è assistito a una trasformazione delle modalità in cui i consumatori effettuano gli acquisti e interagiscono con i brand.

Se da un lato l’innovazione continuerà a progredire nel corso di questo decennio, dall’altro la pandemia ha ulteriormente evidenziato la necessità di una più rapida adozione di soluzioni innovative da parte dei retailer di tutto il mondo.

Con il progredire dell’emergenza sanitaria sarà quindi fondamentale per i marchi e i retailer identificare e soddisfare con tempestività le nuove esigenze dei clienti che daranno forma all’esperienza e al percorso di acquisto del prossimo futuro.

Per delineare un quadro approfondito del panorama degli acquisti in questo momento criticoSnapchat ha quindi realizzato uno studio condotto da Foresight Factory in dodici Paesi a livello globale (Italia compresa), arrivando a identificare le principali tendenze che caratterizzeranno l’industry del retail nell’anno appena iniziato.

“Il panorama del retail del prossimo futuro sarà definito dalla convergenza delle esigenze in evoluzione dei consumatori attraverso i canali di acquisto fisici e digitali. Il quadro che emerge dal nostro studio è quello di un consumatore più connesso, che ha il potere di definire la propria esperienza di acquisto da casa o in negozio grazie al suo smartphone. Quali compagni d’acquisto fondamentali in negozio, i dispositivi mobili offrono ai retailer l’opportunità di colmare il divario tra le interazioni con il brand fatte dal vivo o online attraverso esperienze personalizzate” ha commentato Claire Valoti, VP Emea di Snap Inc

“Le tecnologie in ambito di retail, come gli specchi intelligenti, l’AR e la personalizzazione virtuale dei prodotti, offrono inoltre l’opportunità di soddisfare le nuove aspettative dei consumatori, alla ricerca di opzioni migliori, più personalizzate e funzionalità che rendono lo shopping un’esperienza più social. Poiché gli italiani cercano di stabilire nuove connessioni con il mondo fisico, ma contestualmente anche di mantenere la comodità di quello online, per rimanere competitivi i retailer dovranno valutare le soluzioni tecnologiche in grado di raggiungere questo obiettivo e accelerare ulteriormente la transizione allo shopping connesso.”