Le tendenze che secondo Packlink segneranno l’ecommerce nel 2017

Per competere al meglio sul mercato dell’ecommerce le aziende dovranno investire su BOT, AI, mobile, pagamenti digitali, consegne, big data e UX

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Anche Packlink ha deciso di proporre quelle che secondo il suo staff saranno le 7 tendenze principali che caratterizzeranno l’ecommerce nel corso del 2017. Il portale che permette di gestire le spedizioni confrontando i prezzi più vantaggiosi sul mercato ha infatti presentato poche ore fa una breve lista di suggerimenti che ogni azienda dovrebbe ben tenere a mente per sviluppare ulteriormente il proprio business.
“Da sempre guardiamo con attenzione al mercato dell’ecommerce, in quanto le spedizioni giocano un ruolo fondamentale all’interno della filiera”, ha dichiarato Javier Bravo, co-founder e coo di Packlink. “Ci sono tante leve che nel corso dell’anno risulteranno decisive per l’ulteriore sviluppo di questo business anche nel nostro Paese, in primis le tempistiche delle consegne. Crediamo fermamente che l’economia stia andando nella direzione della mobilità e dell’online e vediamo in quest’area ampi margini di crescita anche per le piccole imprese o start-up che si affacciano ora sul mercato. Il 2017 presenta tante sfide ma anche interessanti opportunità e poter contribuire al successo di un’azienda è il motore che ci muove ogni giorno per migliorare i nostri prodotti e servizi.”

I trend che segneranno l’ecommerce nel 2017 secondo Packlink

1) BOT. Le chat automatizzate si stanno progressivamente affermando in diversi settori, rivoluzionando le modalità di interazione tra brand e clienti. App come Facebook e Kik hanno reso questo processo ancora più semplice e gestibile per i retailer che in massa hanno iniziato a implementare queste tecnologie. Il 2017 promette di essere l’anno in cui i BOT troveranno piena applicazione nei siti di ecommerce per una veloce e pronta risposta al consumatore.
2) Intelligenza Artificiale. Siri, Alexa, Cortana, Google Assistant sono nomi ormai noti a milioni di persone. Il 2017 vedrà l’impiego di questi servizi vocali per la ricerca e acquisto di beni all’interno di siti di ecommerce che a loro volta per competere sul mercato dovranno essere ottimizzati per il commercio conversazionale.
3) Mobile first. Tutto si svolge tramite un dispositivo connesso, che sia uno smartphone, un tablet, uno smartwatch o un PC portatile. L’uso di dispositivi mobile è destinato a salire e i vari business online non possono più prescindere da questo canale, anzi dovranno darne la priorità nel design, nell’esperienza utente e nella definizione delle strategie di marketing.
4) Consegne veloci. La velocità delle consegne è un fattore decisivo per l’ecommerce e questo è uno dei principali campi in cui si disputerà la partita fra le varie aziende nel prossimo futuro. L’aspettativa è che nel 2017 le consegne in giornata diventino la norma per le piattaforme ecommerce di tutto il mondo, per questo motivo la gestione intelligente ed efficiente delle spedizioni diventerà un asset chiave per fare la differenza.
5) Pagamenti digitali. I pagamenti con dispositivi mobili e personalizzabili saranno sempre più comuni e per il 2017 si stima che verranno effettuate vendite per 60 miliardi di dollari attraverso pagamenti mobili. Diventerà, quindi, un imperativo per i business online dotarsi di piattaforme tecnologiche per gestire anche questo tipo di transazioni al fine di rimanere competitivi.
6) Big Data. L’analisi e l’utilizzo delle informazioni diventerà cruciale grazie anche all’apprendimento automatico e a strumenti di analisi predittiva ancora più precisi. Si prevede che a partire da quest’anno le operations saranno più che mai basate su analisi e statistiche e sulla profilazione dei consumatori e delle loro abitudini di consumo.
7) L’utente prima di tutto. L’esperienza d’acquisto si fa sempre più personalizzata grazie all’uso e allo studio sapiente dei dati. Poter offrire a un utente ciò che realmente cerca o potrebbe volere aumenta esponenzialmente il livello di fedeltà al brand e incrementa il tasso di conversione all’acquisto, migliorando al contempo la soddisfazione del cliente. Nel 2017 si prevede che aumenteranno le strategie di personalizzazione e del clienteling, sia online ma anche negli store fisici.
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