Il cassetto fiscale è l’area riservata online messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per gestire in modo centralizzato dati fiscali, dichiarazioni, rimborsi e versamenti. Lo strumento consente a imprese e professionisti di consultare le proprie informazioni tributarie in qualsiasi momento e rappresenta un supporto fondamentale anche per chi opera con partita IVA.
Dal 2026 è attivo il sistema della delega unica ai servizi online, che semplifica l’autorizzazione ad accedere ai servizi fiscali e consente di estendere con un’unica procedura l’accesso anche a fatture elettroniche e corrispettivi telematici. Vediamo nel dettaglio come funziona il cassetto fiscale, come accedere al portale, come conferire delega al commercialista o a un dipendente e come gestire eventuali revoche per controllare sempre l’accesso ai propri dati.
INDICE DEI CONTENUTI
Lo strumento dell’Agenzia delle Entrate: cos’è e cosa contiene
Il cassetto fiscale è un servizio gratuito online offerto dall’Agenzia delle Entrate che funziona come un fascicolo digitale personale del contribuente, sempre disponibile via portale telematico. Attraverso questa area riservata è possibile consultare in un’unica interfaccia i dati relativi alla propria posizione fiscale, evitando di recarsi presso gli uffici e potendo verificare rapidamente la situazione tributaria aggiornata.
Dichiarazioni, rimborsi, F24 pagati e studi di settore: tutto a portata di click
All’interno del cassetto fiscale si trovano informazioni che riguardano:
- dati delle dichiarazioni fiscali presentate;
- rimborsi richiesti e importi spettanti;
- versamenti effettuati tramite modelli F24 e F23;
- dati relativi agli studi di settore e agli indicatori di affidabilità fiscale (ISA);
- altri documenti e comunicazioni inviate dall’Agenzia.
Questa raccolta di informazioni rende il cassetto uno strumento chiave per tenere sotto controllo adempimenti e scadenze, oltre a fornire una base aggiornata per l’eventuale delega a professionisti di fiducia. Tutti questi dati sono organizzati in sezioni facilmente consultabili tramite l’area riservata.
L’area riservata per le fatture elettroniche e i corrispettivi telematici
Dal cassetto fiscale si può accedere anche ai servizi Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, ovvero alla parte di portale dedicata alla gestione delle fatture elettroniche e dei corrispettivi telematici dei soggetti IVA.
Attraverso questa area è possibile:
- consultare le fatture elettroniche emesse e ricevute attraverso il Sistema di Interscambio;
- accedere ai dati dei corrispettivi trasmessi dai registratori telematici;
- visualizzare riepiloghi utili per la gestione IVA e per eventuali obblighi accessori.
L’area riservata del portale consente anche di monitorare aspetti operativi come l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche. Questa integrazione tra cassetto fiscale e servizi di fatturazione semplifica la visione d’insieme della propria situazione contabile e fiscale.
Come accedere al portale fatture e corrispettivi nel 2026
Per entrare nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, inclusa la sezione Fatture e Corrispettivi, è necessario utilizzare credibili digitali riconosciute. Questo requisito si applica sia ai titolari di partita IVA sia ai loro rappresentanti legali o delegati.
Credenziali spid, cie o cns per i legali rappresentanti
L’accesso ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate richiede l’utilizzo di una delle seguenti credenziali:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- CIE (Carta d’Identità Elettronica);
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Professionisti, imprese e legali rappresentanti possono collegarsi con queste credenziali per consultare i propri dati fiscali o operare sui servizi abilitati. In alternativa, per carichi professionali di consulenza o gestione fiscale, è possibile conferire deleghe tramite i meccanismi previsti dalla normativa vigente.
Procedura passo-passo per delegare il commercialista o un dipendente
Dall’8 dicembre 2025 è pienamente operativa la delega unica ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate‑Riscossione, che consente al contribuente di abilitare un intermediario (come un commercialista o un dipendente) a uno o più servizi telematici con un’unica autorizzazione digitale.
In pratica:
- Accedi alla tua area riservata sul portale dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS.
- Vai nella sezione Deleghe / Gestione Deleghe.
- Inserisci i dati del delegato (codice fiscale e dati anagrafici dei professionisti o dipendenti cui conferire la delega).
- Seleziona tutti i servizi che vuoi autorizzare (es. consultazione del cassetto fiscale, accesso al portale Fatture e Corrispettivi, ecc.).
- Conferma l’operazione: la delega diventa effettiva alla ricezione della conferma di sistema.
La compilazione del modello di conferimento delega
Tecnicamente non sempre è più richiesto un modulo cartaceo, perché la nuova delega unica è pensata per essere gestita interamente online tramite gli strumenti telematici ufficiali dell’Agenzia.
In situazioni specifiche (ad esempio se la procedura online non è disponibile o per particolari categorie di contribuenti), possono comunque essere utilizzati moduli di delega/revoca in forma cartacea o digitale da presentare agli uffici dell’Agenzia delle Entrate, accompagnati da un documento d’identità .
Il contenuto minimo richiesto per il modello di delega/revoca comprende:
- codice fiscale del delegante e del delegato;
- servizi delegati;
- indicazione della data di conferimento o di revoca.
Quanti intermediari si possono delegare contemporaneamente
Con il sistema della delega unica è possibile autorizzare fino a due intermediari contemporaneamente per i servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Questo significa per esempio che puoi nominare sia il tuo commercialista che un altro professionista (es. consulente del lavoro) come delegati per accedere ai tuoi dati fiscali e adempimenti digitali. La scelta multipla va operata al momento della configurazione della delega all’interno dell’area riservata.
La revoca della delega: cosa fare quando si cambia consulente fiscale
Se in futuro cambi consulente o desideri ritirare l’accesso ai tuoi dati, puoi revocare la delega in qualsiasi momento tramite l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.
La procedura è simile a quella di conferimento:
- Accedi al tuo profilo con SPID, CIE o CNS.
- Vai su Deleghe / Gestione Deleghe.
- Seleziona la delega da revocare.
- Conferma la revoca: la delega sarà immediatamente disattivata e il professionista non potrà più accedere ai tuoi servizi online.
Nel caso in cui la revoca debba essere formalizzata tramite modulistica, esistono modelli di revoca/delega specifici pubblicati dall’Agenzia stessa che possono essere consegnati presso gli uffici competenti oppure utilizzati in situazioni particolari.
L’importanza di verificare periodicamente chi ha accesso ai dati aziendali
Verificare regolarmente chi ha accesso ai tuoi dati fiscali e amministrativi è fondamentale per la sicurezza dei processi aziendali. Con l’evoluzione digitale, una delega attiva garantisce a un terzo (commercialista, consulente, dipendente) l’accesso a informazioni sensibili come dichiarazioni, versamenti, fatture, rimborsi e posizioni debitorie.
Una pratica consigliata è:
- controllare annualmente l’elenco delle deleghe attive;
- verificare che i servizi delegati siano effettivamente necessari;
- revocare immediatamente le autorizzazioni a professionisti o collaboratori non più incaricati.
Questa verifica aiuta a prevenire accessi non autorizzati e a mantenere sempre sotto controllo la propria posizione fiscale, con benefici sia in termini di sicurezza che di compliance normativa.