Bally, con Adyen il futuro all’insegna dello Unified Commerce

Bally, il marchio del lusso di proprietà di Jab Holding Company, ha scelto Adyen come partner per la gestione dei pagamenti in store in tutta Europa. Una scelta che rappresenta il primo passo verso una strategia di commercio unificato

Già esperta e foriera di innovazione per i brand della moda e del luxury, Adyen, la piattaforma di pagamento scelta da molte delle più importanti aziende in tutto il mondo, ha avviato una collaborazione con Bally per la gestione dei pagamenti tramite POS all’interno degli store Europei del noto marchio di abbigliamento e accessori. A seguito della nuova partnership, i terminali di vendita gestiti da Adyen sono già attivi nei punti vendita Bally in Austria, Germania, Regno Unito, Spagna, Olanda e Svizzera e saranno disponibili anche in Italia nei prossimi mesi.

Grazie alla tecnologia di Adyen, il marchio del lusso di proprietà della Jab Holding Company, punta a creare soluzioni volte alla semplificazione delle operazioni di vendita e allo sviluppo di una struttura interna adeguata a rispondere alle esigenze di un mercato dinamico e di consumatori sempre più esigenti. Un progetto che, a partire dai punti vendita, rappresenta un primo passo nel percorso di evoluzione digitale di Bally che punta ad abbracciare appieno il concetto di commercio unificato – una sola piattaforma per accettare pagamenti in store e on line, sviluppare il business attraverso esperienze di shopping fluide e innovative e ottimizzare la gestione finanziaria.

“In un momento di grandi sfide come questo, il nostro obiettivo è quello di aiutare le aziende ad adattarsi e a reagire con la massima rapidità alle nuove esigenze” commenta Philippe De Passorio, Country Manager, Adyen Italia. “Per poter offrire nuove modalità di acquisto, le aziende devono ampliare i propri canali di vendita affidandosi, dove necessario, a piattaforme di supporto. Siamo molto soddisfatti che Bally abbia scelto di sviluppare questo percorso insieme ad Adyen”.

Oltre ai POS all’interno dei punti vendita, attualmente, Bally utilizza altri servizi offerti da Adyen per l’ottimizzazione della gestione dei pagamenti, come ad esempio Pay by Link, una soluzione che permette di offrire una shopping experience esclusiva e al contempo un servizio di pagamento sicuro per i clienti. Questa opzione offre infatti massima flessibilità sia al merchant che al consumatore finale: i primi possono scegliere il canale digitale più adatto tra e-mail, chat, social media e SMS per inviare il link di pagamento, gli shopper possono invece pagare con il metodo di pagamento che preferiscono tramite una pagina responsive che funziona su più dispositivi.

Un’altra delle soluzioni già implementate da Bally è la cosidetta “endless aisle”, una modalità che permette agli shopper di ordinare on line articoli non disponibili all’interno dello store e farseli consegnare direttamente a casa.

“Siamo lieti di intraprendere il nostro percorso insieme ad Adyen verso la creazione di una shopping experience sempre più fluida e integrata. La capacità di gestire i pagamenti a livello globale unita all’expertise che Adyen offre a livello locale, va incontro alle esigenze del nostro brand e ci offre soluzioni efficaci in grado non solo di semplificare i processi aziendali interni, ma anche quelli di acquisto per i consumatori finali, supportando l’incremento della fidelizzazione e la reddittività del business” commenta Nicolas Girotto, CEO di Bally

La collaborazione tra Adyen e Bally si estenderà anche alla gestione dei pagamenti della piattaforma e-commerce nel corso dei prossimi anni permettendo al marchio di ottenere una visione unica e integrata del proprio business grazie alla gestione dell’intero ciclo di transazioni attraverso una sola piattaforma.

In un contesto di crescita dello shopping online a livello globale e un’esigenza sempre più crescente delle aziende di dare vita a percorsi di acquisto integrati tra dimensione fisica e digitale, Adyen continua a sviluppare soluzioni pensate proprio per rispondere a questi cambiamenti e per favorire la trasformazione omnicanale e unificata delle vendite.