L’App Zyl – Memories punta sulla nostalgia scatenata dai ricordi

L’applicazione di gestione foto punta sui ricordi e sulla nostalgia che può scaturire negli utenti

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Avete mai sentito parlare di una nuova App chiamata Zyl? Si tratta di un’applicazione per la gestione delle foto con alimentazione artificiale. Zyl torna al tavolo da disegno con una riprogettazione semplificata ed efficiente, ma adesso si propone con un nuovo obiettivo: riprendere vecchie fotografie per far emergere ricordi passati e trasformarli in ricordi preziosi attraverso filtri nostalgici.

Scattare foto su uno smartphone è diventata ormai un’abitudine quotidiana. Ma se scorriamo la cronologia e guardiamo indietro alle foto scattate un anno, tre anni o addirittura otto anni fa, cosa proviamo? Tenerezza, nostalgia… quali sentimenti scaturiscono in noi quegli scatti? É indubbio che ci sia un sentimento emotivo dietro quelle foto mai dimenticate, e Zayl lo sa bene. Infatti, prima di questo aggiornamento, Zyl ha alcune funzioni tra cui l’eliminazione dei duplicati, la creazione di album fotografici intelligenti basati su più criteri e collaborazione di album fotografici. In altre parole, Syl ha rappresentato finora un’app di utilità.

Ma quando la compagnia ha deciso di confrontarsi con alcuni dei suoi utenti, si è resa conto che esisteva una caratteristica che spiccava ed aveva più valore del resto.

L’evoluzione dell’applicazione

L’applicazione di questi modelli basati su AI e collegati alla propria libreria di foto è un ottimo modo per trovare spunti interessanti. Finora nessuno li hai mai davvero guardati, ma adesso quando si apre l’app, si può ottenere una vista del proprio rullino fotografico con le ultime foto in basso, un po’ come già succede per Instagram.

C’è anche un grande pulsante verde nella parte inferiore. Quando si preme, Zyl crea un’animazione abbastanza soddisfacente, svelando una foto importante.

Se sono state scattate più foto per catturare determinati momenti, l’app unisce insieme quelle foto e crea una GIF. È quindi possibile condividere questo nuovo contenuto fotografico di Zyl con un amico o un familiare.

Ma la vera magia accade se si tenta di ottenere un altro Zyl. É necessario aspettare 24 ore per sbloccare un’altra foto. Il giorno dopo, l’app invia una notifica quando la foto è pronta. Si può sempre aprire nuovamente l’app e guardare i Zyls passati in una nuova scheda insieme alle foto più importanti.

L’unicità di Zyl

A differenza di Timehop ​​o della funzione “In questo giorno” di Facebook, Zyl non guarda i post condivisi sugli altri social media, ma si concentra solo sul rullino fotografico. Zyl non è neanche  limitato agli anniversari.

Proprio come prima, Zyl rispetta la privacy e lascia le foto senza condividerle, infatti non vengono mai inviati al server dell’azienda: l’app Zyl utilizza lo stesso database di foto del native sull’iPhone o sul telefono Android, in modo da non consumare ulteriore spazio di archiviazione.

Nel tempo, l’app potrebbe offrire molte più opzioni sfruttando il riconoscimento facciale e il grafico sociale intrinseco della libreria fotografica.

Le notifica in generale possono rappresentare una potente spinta. Infatti, lo stimolo diventa quello di condividere vecchie foto mentre vengono proposte.  Zyl rappresenta quindi un buon esempio della combinazione di qualcosa che interessa combinato con un elemento di sorpresa.