UE per l’economia circolare: le merci saranno riciclabili e fatte per durare nel tempo

Il cosiddetto Circular Economy Action Plan fa parte della nuova agenda europea per la crescita sostenibile. Con questo piano, l'UE vuole garantire che le risorse utilizzate per la produzione delle merci siano mantenute nell'economia il più a lungo possibile

Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo dell'European Green Deal

Economia circolare – questo un obiettivo che la Commissione Europea ha appena annunciato adottando un nuovo piano, che si concentra sulla progettazione e la produzione delle merci. Obiettivo è di trasformare il modo in cui vengono realizzati tutti i prodotti in UE affinché la filiera produttiva si basi sul principio della sostenibilità. I beni dovranno essere riciclabili, riparabili e progettati per durare più a lungo.

Il cosiddetto Circular Economy Action Plan fa parte della nuova agenda europea per la crescita sostenibile. Con questo piano, l’UE vuole garantire che le risorse utilizzate per la produzione delle merci siano mantenute nell’economia dell’UE il più a lungo possibile.

UE per l’economia circolare

“Molti prodotti si rompono troppo facilmente, non possono essere riutilizzati, riparati o riciclati, o sono fatti per il solo uso singolo”, ha commentato Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo dell’European Green Deal. “Con il piano di oggi lanciamo un’azione per trasformare il modo in cui i prodotti sono fatti e per mettere i consumatori in grado di fare scelte sostenibili a beneficio proprio e dell’ambiente”.
Timmermans ha aggiunto che per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 è necessaria un’economia circolare al 100%. “Ma oggi la nostra economia è ancora per lo più lineare, con solo il 12% di materiali e risorse secondarie che vengono riportate nell’economia”.

Il Piano d’azione per punti

Il Piano d’azione per l’economia circolare presenta misure per:

  • rendere la sostenibilità dei prodotti una norma nell’UE;
  • dare ai consumatori il “diritto alla riparazione”;
  • concentrarsi sui settori che utilizzano più risorse;
  • far sì che l’elettronica abbia una maggiore durata di vita del prodotto;
  • aumentare il potenziale circolare delle batterie;
  • ridurre il (sovra)imballaggio;
  • rilanciare il mercato UE per il riutilizzo dei tessili;
  • sostituire l’imballaggio monouso con prodotti riutilizzabili;
  • garantire meno rifiuti.