Se non sai niente di omnicanalità dovresti andare all’evento di DigiTouch

Mardegan: Non è più tempo di customer journey lineari. Oggi, il cittadino connesso si aspetta di poter interagire con i brand in qualsiasi momento

DigiTouch
A cura di Anna Maria Ciardullo
Rivolto agli operatori del marketing e della comunicazione aziendale, “OMNICHANNEL: walk in your customer’s shoes” è il terzo incontro della rassegna “Start in Touch: l’innovazione a colazione”, lanciata dal Gruppo DigiTouch, società quotata sul mercato AIM Italia e specializzata in mar-tech. Protagonista, dunque, il tema dell’omnicalità, dopo i primi due appuntamenti della rassegna che hanno toccato le tematiche dei chatbot e del content marketing.
L’evento si terrà martedì 30 gennaio a Milano (la registrazione è obbligatoria e può essere richiesta online) e vedrà la partecipazione in agenda di Mario Bagliani, senior partner di Netcomm, Alessandra Tarenzi, head of DigiTouch Agency e Valentina Chiodini, client partner di DigiTouch Agency. I relatori approfondiranno lo scenario del mercato, gli attori della filiera coinvolti ed evidenzieranno i vantaggi di un’efficace strategia omnichannel. Illustreranno, inoltre, i cambiamenti che un’azienda deve attivare per formulare una valida strategia e per fare il salto qualitativo dal “pensare” all’“agire” in logica omnichannel, passo importante per il successo sul mercato. Ancora, offriranno uno sguardo sui mercati esteri, con particolare attenzione a quanto accade oggi negli Stati uniti e delineeranno l’evoluzione futura dell’omnicanalità.
“Non è più tempo di customer journey lineari. Oggi, il cittadino connesso si aspetta di poter interagire con i brand in qualsiasi momento. E, la giornata è piena di momenti chiave nei quali la comunicazione può inserirsi con un messaggio rilevante. Quindi, se il digitale finora ha spesso messo in crisi i modelli di business tradizionali e i punti vendita fisici, lo stesso digitale, concepito e sfruttato in maniera matura e cioè omnicanale, può creare un circolo virtuoso che porta valore e risultati concreti a tutti i touchpoint”, ha spiegato Paolo Mardegan in una nota, ceo del Gruppo DigiTouch.
Da dove nasce il progetto Start in Touch?
Riteniamo che per un’azienda, oggi, sia importante investire anche in comunicazione e formazione. Inoltre, desideriamo che i nostri clienti siano informati e ci piace condividere con loro il nostro know-how affinché si creino relazioni più significative. Da qui, l’idea delle colazioni dove incontrare clienti e prospect e confrontarci, in modo costruttivo, sui temi più importanti per il settore del digital.
Quali sono le novità per il prossimo appuntamento?
Per dare maggiore forza all’iniziativa, in occasione di questo nuovo appuntamento, abbiamo stretto una partnership con Netcomm, avremo, infatti, Mario Bagliani tra i relatori all’evento. Questa partnership non si limita all’ambito del progetto in questione, ma si estenderà in modo strutturato e continuo per tutto l’anno.
Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati?
Questo evento s’inserisce in un ciclo di appuntamenti che vorremmo portare avanti in modo ciclico, non per sostituirci ai più importanti eventi di settore, semmai per integrare il nostro posizionamento, non solo come azienda ma anche come player di divulgazione di contenuti, cultura e formazione.
Perché avete scelto il tema dell’omnicanalità?
Ritengo che il concetto di omnicanalità sia una delle keyword fondamentali del 2018. Oggi, qualsiasi realtà aziendale deve porsi il problema di come intercettare nel modo più corretto il proprio target e come valorizzare i risultati su tutti i canali, digitali e offline, cosicché ogni touchpoint diventi strategico per i propri obiettivi di vendita e non solo.