QVC Italia e Smau ancora insieme per scovare interessanti startup retail da lanciare

Iniziata con il webinar dell’11 dicembre scorso la nuova ricerca di interessanti startup italiane da lanciare sul mercato con il progetto di accelerazione QVC Next

QVC, il retailer multimediale dello shopping e dell’intrattenimento, è ancora una volta al fianco di Smau per selezionare nuovi talenti imprenditoriali del Made in Italy da lanciare attraverso il progetto di accelerazione QVC Next. Nato nel 2016 con l’obiettivo di individuare e sostenere le migliori startup, il programma ha messo sul mercato in questi anni oltre 60 nuove imprese offrendo loro la straordinaria possibilità di accedere al network QVC, raggiungendo una grande visibilità e un feedback immediato attraverso l’e-commerce e i canali televisivi di Sky, del digitale terrestre e tivùsat.

Webinar di scouting

L’appuntamento webinar andato in scena su Zoom lo scorso 11 dicembre trasmesso in diretta sulla pagina FB di Smau e rilanciato sul canale Twitter di QVC, ha chiuso l’anno di partnership 2020. Un evento di scouting che ha visto protagonisti i team Merchandising e Innovation del retailer e gli esperti di Smau. Una condivisione digitale con il pubblico su quello che è il modello di business di QVC e le relative opportunità commerciali che il network può offrire. Il tutto seguito poi da un momento, organizzato con la logica dello speed dating, dedicato alle presentazioni individuali delle startup con un pitch dalla durata di 6 minuti ciascuno per dar modo di raccontare il proprio progetto e rispondere alle eventuali domande di approfondimento poste dai talent scout di QVC e Smau.

Hanno partecipato all’evento startup e PMI attive nelle categorie merceologiche proposte dalla piattaforma multimediale di shopping QVC, con una particolare rilevanza per quelle specializzate in prodotti home e beauty che attualmente rappresentano i settori di traino del retailer. Il progetto di scouting si svilupperà con una sessione di meeting privati in cui verranno coinvolte le realtà ritenute più interessanti per approfondire la conoscenza e valutare la possibilità di un lancio sul mercato tramite i canali QVC.

Modello di Open Innovation nostrano

Il modello di QVC è un esempio concreto e tutto italiano di Open Innovation. Per le giovani imprese, infatti, rappresenta una forte accelerazione commerciale, potendo contare sull’importante community di clienti fidelizzati della piattaforma; per QVC lavorare con le startup è l’opportunità per arricchire il proprio catalogo di prodotti innovativi e fortemente legati alla tradizione italiana.

“Da tempo Smau è un importante partner di QVC Italia. Dalla collaborazione con Smau nascono progetti di scouting che rappresentano per noi uno stimolo e un’occasione unica per entrare in contatto con straordinarie realtà imprenditoriali italiane. Per questo motivo, nonostante le difficoltà ad essere presenti sul territorio con eventi fisici causa pandemia, non volevamo rinunciare all’opportunità di entrare in contatto con nuove realtà ed abbiamo quindi costruito insieme a Smau la formula del webinar implementando questa modalità con un secondo momento di incontri individuali. Questo modello che integra tecnologia digitale e relazione umana caratterizza da sempre QVC. Attraverso i nostri format innovativi, i clienti e le aziende si incontrano in un’esperienza che va ben oltre il semplice shopping”, afferma Paolo Penati, amministratore delegato di QVC Italia.

“In un anno complesso come quello che sta per concludersi, QVC Italia ha dimostrato ancora una volta di essere un importante punto di riferimento per le startup italiane” afferma Pierantonio Macola, presidente di Smau. “Dalla produzione artigianale di calzature ai gioielli, dai prodotti per la casa a quelli di bellezza, sono state più di 100 le nuove imprese che, come Smau, abbiamo raccolto nel corso del 2020 attraverso un’attività di scouting con l’obiettivo di presentarle ai buyer di QVC. Con circa 20 di queste sono stati favoriti incontri di approfondimento finalizzati alla vendita sulle piattaforme di QVC Italia.”

Sapendo intercettare in maniera repentina le nuove esigenze dei consumatori in parte mutate a causa del lockdown e del distanziamento sociale, nel 2020 QVC Italia, ha lanciato sul mercato oltre 50 nuovi brand italiani.  Fra le realtà presentate sui canali QVC, frutto della collaborazione e dello scoutingrealizzato insieme a Smau, c’è Biancamore, il marchio di Paestum che crea prodotti per la cura del corpo a base di latte delle bufale allevate nella provincia di Salerno. Un forte legame con il made in Italy e l’impiego di ingredienti di naturali del territorio sono gli elementi che hanno portato alla collaborazione tra Biancamore e QVC.