Perché gli imballaggi di Rajapack resistono anche ai placcaggi

Zanardi: il nostro impegno è proteggere i prodotti dei clienti per farli arrivare integri alla meta. Devono resistere a ogni placcaggio proprio come i rugbisti

imballaggi

Sull’importanza fondamentale di un packaging bello e resistente ne hanno parlato perfino in Vaticano mentre discutevano se ordinare le ostie online oppure continuare a dare i soldi al negozio sotto casa. La scatola che contiene i nostri acquisti rappresenta il biglietto da visita dell’azienda di turno e oltre a caratteristiche estetiche più o meno lavorate deve rispondere a un’unica regola fondamentale: essere resistente. Per dimostrare la resistenza dei suoi imballaggi, Rajapack ha pensato di ingaggiare un’intera squadra di rugby per la sua nuova campagna digitale.
“Gli imballaggi Rajapack resistono ad ogni placcaggio”, questo il claim della nuova campagna prodotta grazie alla collaborazione di Emanuela Gambazza alla fotografia e alla casa di produzione Terratrema. Una comunicazione che l’azienda piacentina ha realizzato per trasmettere ai propri clienti l’importanza di un packaging resistente agli urti considerato anche l’elevato impatto economico della Reverse Logistics nel settore ecommerce. A differenza della consegna standard, la Reverse Logistics comporta infatti molti più passaggi che inevitabilmente sottopongono i colli a innumerevoli shock di trasporto. Da qui il costo più elevato del processo di reso, che ovviamente si moltiplica se la merce risulta danneggiata. A tutto ciò bisogna poi aggiungere la sempre più elevata richiesta da parte degli e-shopper di poter rendere la merce nello stesso imballaggio in cui l’hanno ricevuta.

La squadra coinvolta per la campagna è quella del Piacenza Rugby che, sotto la direzione del direttore sportivo italo-neozelandese Kelly Rolleston, si è allenata con gli imballaggi Rajapack. Qualcuno ha placcato i sacchi di flo-pak, le patatine anti-shock utilizzate come riempitivo, altri hanno sfruttato la flessibilità della pellicola di film estensibile per fare trazioni alle braccia, sostituendola agli elastici, altri ancora hanno calciato e placcato le scatole in cartone americano Rajabox.
«Il nostro impegno è proteggere i prodotti dei clienti per farli arrivare integri alla meta. Controlliamo ogni giorno la qualità dei nostri imballi per allenarli ai colpi più duri. Devono resistere a ogni placcaggio proprio come i rugbisti. Ringrazio tutti i giocatori del Piacenza Rugby per la simpatia e per l’entusiasmo che hanno messo in ogni test», ha dichiarato Lorenza Zanardi, direttore generale di Rajapack Italia. La campagna, caratterizzata da video e fotografie, oltre ad essere sul sito rajapack.it, sarà pianificata su Facebook e Youtube, sul web con campagne display in programmatic e veicolata dalla newsletter che raggiunge oltre 25.000 clienti.