L’unicorno Younited continua a crescere, e per il 2023 punta alla stabilità

La fintech dichiara che In Italia i prestiti concessi sono aumentati di oltre il 70% e offre una fotografia delle necessità dei consumatori nel bel Paese

Younited, il principale provider di credito istantaneo per l’e-economy in Europa, ha chiuso il 2022 con una forte crescita del numero di prestiti, con un +72% di prestiti erogati nel nostro Paese rispetto al 2021.

La crescita a livello locale si inserisce in una più ampia tendenza di crescita a livello europeo del provider, che nel 2022 ha conosciuto un +70% di incremento del GMV (+119% nel 2021) con il conseguimento di 1,6 miliardi di euro e un +54% di ricavi totali, raggiungendo 190 milioni di euro.

Raddoppia in Italia il canale “Partnership” con Younited Pay.

La crescita di Younited Italia è guidata sia dal canale “Direct-to-Consumer” che dal canale “Partnership”, il cui sviluppo è stato fortemente accelerato in tutti i Paesi in cui il provider è presente.

Lanciato alla fine del 2018, il canale “Partnership” offre ai partner di Younited, esercenti e istituti finanziari, l’opportunità di utilizzare le tecnologie e le competenze sviluppate dall’azienda allo scopo di implementare una soluzione di credito istantaneo sulle proprie piattaforme tramite Younited Pay.

Younited Pay è la soluzione di finanziamento che i retailer possono implementare sul loro sito web o in negozio per finanziare carrelli di spesa fino a 50.000 euro in pochi clic, per una durata massima di 84 mesi. Si offre così ai consumatori un processo semplice e veloce, e tutte le garanzie di protezione del consumatore offerte dal credito ad ammortamento regolamentato, a differenza delle soluzioni di pagamento non regolamentate o del BNPL che tipicamente effettuano un’analisi del credito minima e di conseguenza offrono poca protezione a chi acquista.

I prestiti erogati in Italia tramite il canale “Partnership” sono raddoppiati rispetto al 2021 (+98%) e costituiscono ora quasi il 60% dei prestiti, rappresentando il 17,5% del capitale erogato tra canale B2C e B2B da Younited complessivamente. Younited Italia ha all’attivo accordi, tra gli altri, con diversi Apple Premium Reseller e con Microsoft per il programma Xbox All Access attraverso il rivenditore GameStop.

Il 2022 è stato per Younited a livello europeo un anno che ha visto consolidarsi la crescita dell’azienda, anche tramite il raggiungimento dello status di unicorno, avendo ottenuto una valutazione superiore al miliardo di euro. Siamo molto felici della fiducia riposta in noi dai consumatori italiani, che ha permesso a Younited Italia di contribuire significativamente a questi risultati del gruppo” ha dichiarato Stefano Piscitelli, CEO Italia di Younited Italia. Piscitelli ha anche aggiunto: “In Italia, negli ultimi anni siamo sempre cresciuti molto più del mercato grazie alla nostra capacità di innovazione. Nel 2023, il nostro principale obiettivo è di portare a regime i prodotti che abbiamo, concentrandoci sul consolidamento del nostro business, e migliorando il livello di qualità e sostenibilità del portafoglio”.

Il contesto non è dei più semplici”, evidenzia Piscitelli. “Negli ultimi due mesi il mercato è cresciuto meno e stiamo assistendo a un minor ricorso al credito, sia per l’incertezza dettata dal conflitto in Ucraina che per l’inflazione elevata, ed i tassi più alti potrebbero ulteriormente scoraggiare i clienti. Sono anche prevedibili, da parte degli istituti finanziari, delle politiche più restrittive nelle fasi di concessione, finché non sarà passato questo periodo turbolento. La sfida del 2023 consisterà nel coniugare la crescita e il consolidamento del nostro business a questo difficile contesto”.

Le esigenze di prestito degli italiani nel 2022

In cima alla lista delle motivazioni che spingono gli italiani a chiedere un prestito in questo periodo di incertezza globale vi è la necessità di liquidità, indicata come motivazione per oltre il 45% dei prestiti, seguita dall’esigenza di sostenere spese per lavori di ristrutturazione (12%) e, in percentuale pressoché identica, dalla necessità di far fronte a dei debiti contratti e di acquistare un’auto usata (11%).

I prestiti erogati per poter disporre di liquidità, in particolare, sono aumentati del 41% rispetto al 2021, quelli per le spese di ristrutturazione del 48% e quelli per i debiti di oltre il 60%.

Aumentano anche i finanziamenti per sostenere le spese mediche, che crescono del 45%, e per affrontare la nascita di un figlio (+36%), momento di grande gioia che va però di pari passo con un incremento dei costi familiari. Crescono considerevolmente anche quelli per acquistare un’auto nuova (+30%).

Dopo due anni di restrizioni legate all’emergenza sanitaria gli italiani sono inoltre tornati a viaggiare e a celebrare le occasioni importanti: i prestiti erogati per le vacanze sono aumentati del 95% e quelli per i matrimoni del 61%.