Il virus blocca l’Italia, è corsa ai canali online. L’indagine di Trovaprezzi

Gli italiani si organizzano per stare in casa: Trovaprezzi indaga le 645 mila ricerche complessive a livello nazionale tra l’8 e il 15 marzo 2020

Trovaprezzi – il  comparatore di  prezzi  online  per  prodotti  di  ogni categoria merceologica e leader in Italia, ha analizzato l’andamento e le tendenze delle ricerche sul web nella settimana dall’8 al 15 marzo rispetto allo stesso periodo del 2019, mostrando come la pandemia abbia cambiato sensibilmente anche le abitudini e le esigenze di acquisto degli italiani.

I numeri della pandemia secondo Trovaprezzi

I numeri di contagi crescono giorno dopo giorno e l’emergenza coronavirus tocca nuovi e preoccupanti  picchi.  Il  9  marzo  arriva  perentoria  la  decisione  del  Governo: non  solo  il  Nord (Lombardia e altre 14 province), ma tutta l’Italia è zona protetta. Nell’intero territorio nazionale entrano in vigore i divieti di spostamento: chiuse scuole, università ed esercizi di ogni tipo; per circolare è necessario un’autocertificazione solo per i bisogni e per gli acquisti primari. Da Nord a Sud si moltiplicano gli appelli – scanditi su tv, web e social – al suono di #IORESTOACASA. In pochi giorni aumentano anche le ricerche sul web.

In una sola settimana, con oltre 645 mila ricerche complessive a livello nazionale, Integratori e Coadiuvanti (oltre 222mila ricerche), Prodotti Salute (oltre 212mila) e Abbigliamento da Lavoro (oltre 211mila) svettano nella classifica di Trovaprezzi.it. Soltanto un anno fa, nella stessa settimana, i Prodotti Salute si posizionavano al 16° posto, con appena 45mila e 500 ricerche.

Gli italiani e lo smart working

Dall’analisi delle Top 20 Categorie emerge il quadro dell’Italia attuale: crescono le ricerche in Notebook e Stampanti, per tutti coloro che hanno la possibilità di lavorare in smart working così da crearsi un mini-ufficio casalingo, ma anche in Elettroutensili per chi invece utilizza il periodo di “quarantena” per sistemare in autonomia la propria casa. Si nota anche che gli italiani si preoccupano per i propri animali da compagnia: la categoria Alimenti per Cani e Gatti in questi giorni fa il suo ingresso in classifica, posizionandosi all’undicesimo posto. Analizzando i dati relativi alle regioni del Nord maggiormente colpite emerge più marcatamente il trend osservato:

Analizzando la tipologia di prodotti ricercati online, anche nel Centro-Sud e nelle Isole (Lazio, Puglia, Sardegna e Sicilia) l’emergenza sembra avvertirsi in questa prima settimana di misure restrittive,  ma  con  un  peso  minore.  Nel  Lazio  ad  esempio,  si  cercano  ancora  Cellulari  e Smartphone – al terzo posto in classifica – con oltre 27mila ricerche (pari a circa il 7% delle ricerche complessive), ma anche Notebook (oltre 14mila ricerche), Televisori (oltre 13mila) ed Elettroutensili  (oltre  9mila).  Nelle  Isole,  anche  se  vengono  registrate  migliaia  di  ricerche  in Prodotti Salute e Abbigliamento da Lavoro – 4mila in Sardegna e oltre 19mila in Sicilia – si nota un certo interesse anche per Elettroutensili, Notebook, Televisori, Sneakers, Borse, Console e Giochi.

In questi giorni in cui la routine di ognuno di noi è inevitabilmente cambiata, dunque si ricercano sul web non solo cellulari, televisori ed elettrodomestici, ma anche beni di prima necessità per organizzare al meglio la propria vita in casa.