Il 57% degli europei ha aumentato i propri acquisti online

L'uso dell'ecommerce da parte degli utenti europei è aumentato con il coronavirus e le nuove abitudini di acquisto online si stanno ora consolidando

L’Europa si è trasformata in un continente di acquirenti online durante la crisi coronavirus. Dall’inizio delle restrizioni di contatto, il 57% dei consumatori europei ha fatto più acquisti online di sempre. Circa un europeo su tre (30%) sta spendendo più soldi in esperienze di acquisto virtuali rispetto a prima.

Da quando il Covid-19 ha colpito l’Europa,c’è stato un aumento del 36% dei consumatori online, inizialmente soprattutto per i beni essenziali. Ma anche altri settori ne hanno beneficiato. L’acquisto di libri è cresciuto del 32%, i prodotti per capelli del 19% e le attrezzature per il fitness, come manubri e tappetini per lo yoga del 13%.

Il 37% ha iniziato con l’online banking

Anche l’online banking ha vissuto un momento di nuova popolarità. Questo è dimostrato da uno studio condotto da Fly Research su 12.500 adulti in 15 diversi Paesi europei.

L’analisi rivela anche la gente usa il tempo extra in casa per imparare nuove competenze online. Ad esempio, il 37% ha iniziato con l’online banking, mentre il 28% degli europei ha imparato a procurarsi le medicine online. E uno su dieci sta imparando a usare il coding, mentre il 7% si prende il tempo per imparare a suonare uno strumento musicale. Il 14% ha persino seguito le guide online per imparare a tagliare i capelli.

Le abitudini online rispecchiano il comportamento della vita reale

Lo studio ha anche dimostrato che le abitudini di acquisto online dei consumatori in Europa stanno ora iniziando rispecchiare i comportamenti della vita reale. Quattro persone su cinque, che possono essere definite come tipici cacciatori di occasioni in negozio, stanno facendo lo stesso online, poiché passano ore a cercare su diversi siti ecommerce per trovare le migliori offerte.

E il 66% delle persone che si definiscono “window shopper” dice di creare regolarmente liste dei desideri, ma non sempre si tratta di cose che vogliono effettivamente acquistare. Il riflesso del comportamento della vita reale è dimostrato anche dal fatto che la metà dei nuovi acquirenti online dice di rimanere fedele ai rivenditori fisici.

Il 65% degli europei, infine, è preoccupato per le frodi e le truffe online e l’87% degli intervistati è attento a cosa e dove fa acquisti online e per questo cerca di rimanere fedele ai rivenditori offline conosciuti. Molto usate per orientarsi le recensioni dei consumatori, uno su tre contatta addirittura un rivenditore se sconosciuto, per maggiori informazioni prima di decidere di acquistare presso di lui.