Glovo aggiungerà più di 100 nuove città italiane entro fine anno

Non solo grandi città, ma anche piccoli comuni: sono questi i progetti per Glovo entro la fine del 2019, ad oggi già presente in 14 comuni.

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Come riportato da Ansa, la piattaforma di food delivery Glovo Italia, vuole espandersi e, per farlo, ha deciso di puntare non solo alla grandi città, ma anche ai piccoli comuni del Belpaese. L’azienda, infatti, è già presente in 14 città, ma ha l’obiettivo è quello di aggiungere oltre 100 nuovi paesi alla lista.

L’Italia, infatti, è un Paese in cui la maggioranza della popolazione risiede nei piccoli comuni: solo il 14% della popolazione vive nelle prime 10 città, per cui una presenza più capillare è «l’unico modo per raggiungere un bacino più ampio di utenti, arrivando anche a chi oggi non può usufruire dei servizi di delivery», afferma Elisa Pagliarani, General Manager di Glovo Italia.

Il progetto riguarderà tutta la penisola: dal Trentino-Alto Adige alla Liguria, passando per Toscana e Lazio, fino a raggiungere Puglia e Calabria ed entrambe le Isole.

«Nelle nuove città – conclude – entreremo inizialmente con i servizi di food delivery, coinvolgendo sia le grandi catene sia i cosiddetti local heroes, ossia i ristoranti più rappresentativi, per poi includere anche altre insegne che vogliono incrementare la base clienti».