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Come creare un e-commerce da zero? Ecco alcuni consigli

Come creare un e-commerce da zero? Ecco alcuni consigli

Un e-commerce è uno spazio digitale importantissimo per ogni attività che vende beni o servizi. Le previsioni di crescita per le vendite online sono rosee e l’investimento richiesto è minimo. Ecco, quindi, quali sono i primi passi da fare per creare un e-commerce da zero

Il futuro prossimo probabilmente non farà a meno degli store fisici, ma sicuramente il settore del retail sarà fortemente influenzato dai canali vendita digitali. Durante il 2020, infatti, le vendite online sono cresciute del 45% e il trend non sembra arrestarsi. Anche in un 2021 segnato dalle riaperture, il settore è cresciuto del 19% rispetto l’anno precedente.

Il motivo è molto semplice: come ci spiega Rekuest.com Web Agency Roma, aprire un e-commerce è facile ed economico. Raggiungere un gran numero di nuovi clienti è fattibile già con un piccolo investimento, abbordabile per qualsiasi azienda. L’e-commerce è pur sempre uno strumento: perseguendo una strategia di vendita vincente sarà possibile fare un vero e proprio salto di qualità e ampliare il proprio giro d’affari. Ma quali sono gli elementi basilari da conoscere per aprire uno store online? Scopriamolo insieme.

Dominio e CMS: gli elementi alla base di un sito web

Un e-commerce, a meno che non sia ospitato su altre piattaforme, è un sito web a tutti gli effetti. Presenta sicuramente maggiori funzionalità e implementa maggiori standard di sicurezza, ma la sua creazione è comune a quella di tutti gli altri siti web. Per questa ragione è importante acquistare un dominio e scegliere il CMS più adatto.

Acquistare un dominio o creare un sottodominio è molto facile. Basta rivolgersi ad aziende di hosting le quali – in genere – vendono sia il dominio che il server, ovvero lo spazio dove verranno raccolti i dati. La scelta del nome di dominio è un momento fondamentale, in quanto molto difficilmente si potrà cambiare in seguito. Potresti partire dal nome della tua attività, purché non sia troppo lungo o troppo generico. 

Scelto il dominio è importante valutare quale CMS utilizzare. I CMS sono software che consentono di gestire il caricamento di contenuti su un sito web. Ne esistono molti specializzati nella gestione di e-commerce, come ad esempio Shopify, Magento o WooCommerce (un’estensione di WordPress). È ovviamente possibile affidarsi a una web agency per la creazione di un CMS custom che possa includere tutte le funzioni desiderate. 

Gestione del catalogo e del magazzino

Dopo l’installazione del CMS e la messa online dei contenuti più importanti, l’e-commerce è praticamente pronto. Non resta che caricare i prodotti in vendita. Esistono diverse strade: la prima è l’inserimento manuale, consigliato nel caso gli articoli siano pochi. La seconda, invece, riguarda la sincronizzazione automatica dal gestionale della tua attività. È un metodo molto comodo in quanto saranno autonomamente modificate le giacenze in base alle disponibilità del magazzino. 

In ogni caso è comunque importante caricare foto in altissima qualità, scegliere titoli attraenti e scrivere poche righe di testo che descrivano il prodotto e invoglino all’acquisto. In poco tempo, quindi, è possibile mettere online un e-commerce che si adatta completamente alle tue necessità.

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