Tun2U lancia il primo ecommerce con accesso SPID

Tun2U è la prima agenzia italiana a lanciare un sito ecommerce con accesso SPID, che consente di registrare automaticamente la propria identità digitale

Tun2U è la prima agenzia italiana a lanciare un sito e-commerce con accesso SPID. Si tratta del portale Orofirst Shop, dell’omonima gioielleria romana, andato online a inizio febbraio.

Sulla piattaforma è stata implementata una procedura per consentire all’utente di acquistare gioielli rigenerati, diamanti e orologi usati senza dovere inviare i documenti di identità in fase di checkout, procedura che nel negozio fisico avviene per legge. 

Nel caso dell’acquisto online, quindi, accedendo con SPID l’identità digitale è registrata automaticamente. Questo passaggio garantisce a tutti gli effetti che ad acquistare sia una persona fisica o una persona giuridica regolarmente registrate al sistema pubblico di identità digitale, un sistema particolarmente sicuro e protetto, ideato da AgID – Agenzia per l’Italia Digitale.

“L’accesso tramite SPID – ha spiegato Alessandro Portale, CTO del gruppo Tun2U – determinerà il futuro in rete per cittadini e imprese. Il vantaggio più grande, infatti, è quello di accedere a un’innumerevole quantità di servizi offerti da pubbliche amministrazioni e privati tramite l’utilizzo di un unico strumento di autenticazione. Questo cambierà la vita di ogni utente telematico”.

Lo SPID offre tre livelli di sicurezza

– Il primo livello consente di accedere ai servizi online attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente (credenziali SPID).
– Il secondo livello, necessario per servizi che richiedono un grado di sicurezza maggiore, permette l’accesso attraverso le credenziali SPID e la generazione di un codice temporaneo di accesso (One time password), fornito attraverso sms o con l’utilizzo di un’app (fornita dal gestore di identità digitale) fruibile attraverso un dispositivo, come ad esempio smartphone o tablet.
– Il terzo livello di sicurezza SPID, oltre alle credenziali SPID, richiede un supporto fisico particolare che gestisce delle chiavi crittografiche. Tale supporto può essere una smart card o un dispositivo per la firma digitale remota (HSM).

Quali sono le differenze con un accesso ‘classico’? 

“La principale differenza da un sistema di accesso normale – ha affermato Portale – è quella di racchiudere tutte le informazioni in un unico account e accedere a più servizi tramite un’unica identità digitale”. 

Si tratta sicuramente di “un’innovazione in campo tecnologico. Tramite l’accesso SPID si attua il processo di digitalizzazione e si semplifica la vita di cittadini e imprese nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e i privati aderenti. Estendere questa tecnologia anche al mondo e-commerce potrebbe essere una svolta proprio per facilitare al massimo l’utente nel suo percorso telematico”.

È più complicato realizzare un e-commerce con accesso SPID? 

“Tecnicamente è una complessità in più che viene inserita all’interno di un e-commerce e può richiedere dei tempi di sviluppo medio-ampio, a seconda della piattaforma che decidiamo di utilizzare. Sicuramente – ha concluso il CTO – è bene affidarsi agli esperti del settore, gli unici in grado di integrare il sistema all’interno di un e-commerce”.