Nasce un nuovo unicorno: lo store online di sneaker StockX supera il miliardo

Nato 3 anni fa, StockX è un eCommerce basato sulla rivendita di sneaker: ieri ha chiuso un nuovo round di finanziamenti (il terzo) da 110 milioni.

Scott Cutler
Scott Cutler, CEO di StockX

StockX fa parte di un fiorente gruppo di eCommerce che hanno trasformato le rivendite di scarpe da ginnastica in una sorta di valuta e un business sempre più grande. Altri siti come GOAT Group, Stadium Goods e Bump, che vendono anche sneaker, streetwear e altri prodotti, hanno raccolto oltre 200 milioni di dollari in finanziamenti di capitale di rischio. Mercoledì, StockX ha detto di aver assunto un nuovo amministratore delegato per espandere la propria attività e ottenuto un nuovo finanziamento di $ 110 milioni, raggiungendo il valore di oltre 1 miliardo di dollari (come riportato dal The New York Times).

Il fervore per le sneakers è stato alimentato dalle “sneakerheads” e da altri che considerano le scarpe come beni di investimento: secondo le previsioni della banca di investimento Cowen, il mercato della rivendita di sneakers e streetwear nel Nord America dovrebbe raggiungere i $ 6 miliardi entro il 2025, a partire dai $ 2 miliardi di oggi.

“Internet e eBay hanno trasformato la rivendita in un’industria artigianale”, ha affermato Matt Powell, analista presso NPD Group. “Piattaforme come StockX sono diventate un business.”

Per i grandi brand di sneaker come Nike e Adidas, siti come StockX aggiungono un tocco in più all’ecosistema attorno alle loro scarpe più desiderate, come Jordans e Yeezys. Nonostante questi marchi, infatti, non abbiano percentuali sulle rivendite delle scarpe, attività di questo tipo portano un certo fermento attorno ai loro prodotti. Quindi, con cautela – e segretamente – gestiscono la fornitura dei loro articoli più caldi, portando a picchi selvaggi nei prezzi di rivendita, ha detto John Kernan, un analista di ricerca di Cowen.

“Mantenere Jordans o Yeezys in mercati interessanti, con una domanda di gran lunga superiore all’offerta, li sta rendendo più rilevanti nel mercato di massa”, ha affermato Kernan.

La storia e il funzionamento di StockX

StockX nasce da Campless, un sito web che Josh Luber, un ex consulente IBM, ha costruito nel 2012 per tenere traccia dei prezzi di rivendita delle sneaker su eBay. Dopo che il Luber ha rilasciato un popolare TED Talk dal titolo “Perché le scarpe da ginnastica sono un grande investimento”, Dan Gilbert, proprietario dei Cleveland Cavaliers, e un co-fondatore, Greg Schwartz, hanno acquisito Campless.

StockX
Josh Luber, Founder di StockX

Alla fine Campless si trasformò in StockX, un market per comprare e vendere sneaker, posizionandosi, fin dall’inizio, come uno “stock market of things”.

Il processo che avviene su StockX è il seguente: gli acquirenti partecipano a un’asta e, una volta che l’offerta viene accettata, i venditori spediscono i loro articoli a uno dei quattro centri di autenticazione di StockX, che assicurano che le scarpe non siano contraffatte e, quindi, possano essere spedite all’acquirente. StockX guadagna facendo pagare ai venditori una commissione di transazione.

La società ha dichiarato che le sue entrate sono più che raddoppiate nell’ultimo anno, con vendite di prodotti che superano i $ 100 milioni lordi al mese. Nel tempo, si sono aperti anche allo streetwear e ai beni di lusso, come borse, contando oggi più di 800 dipendenti.

Il sito non riporta i profili e le valutazioni degli utenti, ma include le vendite dettagliate e la cronologia dei prezzi per ciascun articolo, rendendolo più simile a un mercato azionario rispetto a eBay. In totale, StockX ha raccolto $ 160 milioni, con i suoi nuovi investitori, tra cui General Atlantic, DST Global e GGV Capital.