Pet food cresce sul canale ecommerce, startup digitali attirano investitori

Nei primi otto mesi del 2020 il valore del mercato italiano di cibo per animali ha superato i 2 miliardi di euro, con picchi di crescita per il canale ecommerce al 220% (marzo 2020)

Ha superato i 2 miliardi di euro di fatturato totale nei primi 8 mesi del 2020 – un dato quest’ultimo che conferma il trend positivo del settore con un incremento del +2,8% rispetto al 2018 – e, complice la situazione pandemica, cresce anche sul canale e-commerce.

L’ultimo rapporto Iri-Assalco sul mercato petfood in Italia restituisce una fotografia di un settore in via di sviluppo e di digitalizzazione: da un lato il canale e-commerce, che cresce a doppia cifra dal 2018, ha toccato nel 2020 picchi del +220% (marzo 2020/marzo 2019); dall’altro le startup – che fanno dell’online l’unico canale distributivo – attirano le attenzioni degli investitori.

E’ il caso della milanese Dog Heroes, la startup italiana che, puntando sull’online, vuole rivoluzionare in chiave salutare il cibo per cani: la startup ha da poco avviato la sua prima campagna di crowdfunding, con cui ha raggiunto in solo due settimane l’importante cifra di oltre 450.000 euro di capitali raccolti, e punta al superamento dei 500.000 euro fissati come obiettivo di raccolta. Capitali che si aggiungono a quelli già raccolti dalla startup in pre-seed, per un valore totale prossimo a 1 milione di euro di investimenti nel giro di un anno. Ma perché il petfood attira l’interesse degli investitori?

“L’alimentazione è sicuramente una delle categorie a cui gli amanti dei cani prestano più attenzione, con un valore per il mercato europeo del solo cibo industriale che supera i 10 miliardi di euro. Ma è anche un settore in grande trasformazione: i proprietari dei cani stanno diventando sempre più attenti e consapevoli dell’impatto che l’alimentazione ha sulla salute del loro fedele compagno a quattro zampe. Iniziano ad essere insoddisfatti dell’offerta tradizionale di cibo secco e umido – spiegano Pierluigi Consolandi e Marco Laganà, fondatori della startup – Dog Heroes consegna a domicilio piani alimentari personalizzati a base di pappe fresche. E’ un modello di business e di servizio che all’estero si sta già diffondendo, e che ha già conquistato gli investitori: in Inghilterra, Butternut Box ha raccolto 28 milioni di dollari, negli Stati Uniti The Farmer’s Dog ne ha raccolti 49 milioni. Noi abbiamo scelto di portarlo anche in Italia.”

Dog Heroes (dogheroes.it) che nei primi 16 mesi di attività, ha consegnato oltre 95.000 porzioni di pappe a 1600 cani, ha raggiunto picchi del +300% di ordini mese su mese nel primo periodo di pandemia, e da allora continua a incrementare il giro di affari, con una crescita media di oltre il 50% trimestre su trimestre che dimostra il grande potenziale del canale digitale. “Proponiamo un modello integrato che controlla tutto il processo, dalla ricerca delle materie prime alla produzione delle pappe. Le ricette sono studiate da un team di veterinari nutrizionisti e porzionate sul fabbisogno di ogni singolo cane, mentre il cibo è cucinato fresco nel nostro laboratorio poco prima della delivery, ogni due settimane: è un modello che senza l’online non sarebbe possibileconcludono i due fondatori – Crediamo moltissimo nel canale e-commerce coniugato al controllo della produzione e, quindi, della qualità del prodotto: con i nuovi capitali abbiamo l’ambizioso progetto di realizzare uno stabilimento di oltre 1.000 mq con capacità produttiva fino a 50 tonnellate mensili”