Carte biometriche: Zwipe raccoglie 14 milioni di dollari

Continuano i finanziamenti per Zwipe, azienda produttrice di carte biometriche che inizierà a produrre il prodotto nella seconda metà del 2019.

Zwipe

Avevamo già parlato di carte biometriche durante il Salone dei Pagamenti, in occasione della prima carta biometrica italiana, lanciata da Mastercard e Intesa Sanpaolo. Progetto che, sul lato costruttivo vedeva due partner tecnologici: Gemalto e Zwipe.

Il progetto pilota con Intesa Sanpaolo, infatti, è stato uno dei primi passi mossi da Zwipe, azienda che è pronta a partire su larga scala proprio con le sue carte biometriche nella seconda metà del 2019 e che, ad oggi, ha raccolto già 14 milioni di dollari.

«La nostra tecnologia è attualmente impiegata in programmi pilota in Italia, con Intesa Sanpaolo Bank e con 10 diverse banche in tutto il Medio Oriente», ha affermato un portavoce. «Abbiamo partnership attive a livello globale. Nell’APAC, in particolare in Cina e nelle Filippine, prevediamo di avviare ulteriori studi nel breve periodo. In Europa abbiamo collaudato con la Bank of Cyprus e prevediamo di lanciare diverse altre prove in Europa nella prima metà del 2019.»

L’azienda ha inoltre aggiunto che sta prendendo in considerazione altre possibilità, come i dispositivi wearables, aspettando però il 2020 per prima dell’espansione verso altre soluzioni.

«Ancora non siamo sul mercato, ma la prospettiva è quella di entrarci nella seconda metà di quest’anno, partendo dall’Europa e, potenzialmente, estendendoci poi in Medio Oriente”, ha affermato il portavoce, sostenendo che il finanziamento sarà utilizzato per rendere la società scalibe.