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Stagioni, quando si intraprende una nuova attività il periodo conta

Stagioni, quando si intraprende una nuova attività il periodo conta

Avete mai pensato che il momento in cui si intraprende una nuova attività potrebbe influenzare le vostre decisioni?

Un recente studio sul lavoro ha rivelato che quando si tratta di fare nuove cose, le stagioni non sono certo tutte uguali.

Se si ha l’intenzione di avviare un’impresa a breve, la data più indicata è quella di inizio settembre. Perché? Perché in media la gente ottiene molti più risultati in autunno rispetto a qualsiasi altra stagione.

I dati arrivano direttamente dalla società di software per la gestione delle attività Redbooth: è stata in grado di raccogliere ed analizzare 1,8 milioni di progetti e 28 milioni di attività coprendo un periodo di quattro anni.

Alcuni risultati della ricerca

La ricerca ha dato i seguenti risultati, piccole grandi verità che tutti certo possiamo confrontare nella quotidianità lavorativa:

– Il lunedì è il giorno più produttivo della settimana lavorativa.

– Il venerdì è il giorno meno produttivo della settimana lavorativa.

– I picchi di attività lavorativa iniziano alle 11:00 e iniziano a diminuire dopo il pranzo.

– Anche se la maggior parte delle persone è ancora al lavoro, la produttività si riduce dopo le 16:00.

Se queste sono informazioni già testate sulla nostra pelle, ciò che è sorprendente dalla ricerca tuttavia, è che c’è un’enorme variazione di produttività proprio in base alla stagione. Infatti, secondo lo studio, il lavoratore medio è:

– 20% più produttivo in autunno che in inverno.

– 11% più produttivo in autunno che in primavera.

  • 7% più produttivo in autunno che in estate.

Le ragioni nel nostro passato 

Le forti differenze nella produttività stagionale sono state confermate da cifre di produttività condotte mese per mese. In media, i lavoratori ottengono il 32% in più nel mese più produttivo (ottobre) rispetto al mese meno produttivo (gennaio).

Infatti, i tre mesi più produttivi dell’anno risaltano senza ombra di dubbio essere: settembre, ottobre e novembre, nonostante due di questi tre mesi abbiano solo 30 giorni e novembre contenga un weekend di quattro giorni.

Redbooth ipotizza che l’aumento della produttività autunnale sia dovuto al fatto che le persone desiderano inconsciamente accumulare risultati nel lavoro prima delle vacanze, ma questa resta solo un’ipotesi.

Un articolo di Business Insider America ha parlato dello stesso argomento, basandosi però su uno studio separato. I risultati sono a dir poco sorprendente e confermano tutto ciò appena descritto riguardo le stagioni:

L’autunno rappresenta le migliori condizioni di lavoro dell’anno. Le persone tornano a scuola e lavorano dalle pause estive in modo più fresco, pronte ad essere produttive. Molte aziende iniziano a guardare i loro risultati di fine anno e danno il via ad uno sprint proprio nel quarto trimestre “.

Forse, ciò che si evince da entrambi gli studi ha a che fare con qualcosa di più atavico e primitivo, che affonda le radici nelle pratiche dei raccolti autunnali, volti ad essere stipati per affrontare il lungo inverno.

Ecco quindi che, se intraprendere una nuova attività richiede uno sforzo extra nei primi mesi, il lancio è preferibile nel mese di settembre. Non si può sbagliare.

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