Fiducia nella tecnologia
Le tecnologie innovative messe a disposizione dei consumatori italiani sono ben recepite ed apprezzate, e il trend mostra dei dati più che positivi e in costante crescita.
Il 34% degli italiani intervistati ritiene infatti che l’innovazione sia utile per cercare soluzioni adatte alle esigenze del quotidiano (dato simile a quello dei cittadini europei, che si attesta al 32%). Secondo quanto emerge dall’indagine, l’innovazione è sinonimo di semplificazione per il 31% sia degli italiani che degli europei e di velocizzazione (27% per i nostri connazionali vs 34% dei continentali).

Molti consumatori ritengono che la tecnologia possa essere d’aiuto anche per migliorare il proprio benessere fisico e non solo (secondo il 29% degli europei e il 24% degli intervistati italiani), poiché l’utilizzo di prodotti tecnologici ha sicuramente portato importanti benefici sul nostro tempo (per il 53% dei nostri connazionali infatti contribuisce a non sprecarne, dato che si attesta al 51% per gli europei) e sul nostro livello di stress, che diminuisce grazie al loro utilizzo (45% Italia vs. 40% EU).
La ricerca di sussidi e aiuti che semplifichino le azioni del quotidiano sono sempre più apprezzate, lo affermano circa 7 italiani su 10 (70% vs 67% europei). E questa necessità di semplificazione si associa al desiderio di avere più tempo a disposizione per sé stessi che soldi (45% vs 43%), soldi che investirebbero volentieri nell’acquisto di prodotti che rendano meno complicata la vita (lo afferma il 56% degli italiani e il 57% dei continentali) .
Trend sulla tecnologia mobile
Sono diversi i trend che si stanno sviluppando in Italia, in Europa e nel mondo. Andiamo ad analizzarli nel dettaglio.

Italia vs Europa
Secondo la ricerca il 53% degli intervistati in Italia e il 42% in Europa ha utilizzato il proprio device mobile per cercare informazioni su eventi sportivi, concerti e cinema, dati che salgono vertiginosamente su entrambi gli scenari per quanto riguarda l’utilizzo di mappe (tre quarti dei nostri connazionali e il 59% dei continentali).
E anche la ricerca segnala poi il trend dell’always on come dominante, in Italia (il 60% afferma che è importante essere sempre online e “rintracciabili”) e in Europa (50%).
Italia vs Mondo
La ricerca Connected Consumer mette infinite a confronto i dati italiani con un media dei principali mercati globali (Brasile, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Stati Uniti, Cina, Corea del Sud). Se si prende in considerazione quello che accade anche fuori dai confini europei, è più che evidente che l’impatto della tecnologia sulle nostre vite è sempre più influente e “fondamentale”.
I pagamenti via mobile, secondo il 60% degli italiani e il 55% degli intervistati a livello mondiale, avranno un determinante impatto sul nostro futuro. Succederà anche con la tecnologia che rende più smart le nostre abitazioni (41% Italia vs 50% global), con i wearable devices (30% Italia vs 35% mondo), con la stampa 3D (che per noi italiani ha una minore influenza rispetto al dato global, 30% vs 41%) e con la guida autonoma (dato nazionale al 28% e mondiale al 33%).