Zalando testa in Belgio le consegne in-home senza i clienti

Spiegazioni dettagliate, telecamere IP e campanelli/citofoni smart: sono queste le basi dell’esperimento belga (che ha ottenuto ottimi risultati) di Zalando.

La consegna dei prodotti ordinati online, anche senza che ci sia necessariamente qualcuno a casa, è una trend che sta prendendo sempre più piede: a dimostrarlo sono anche tutte le nuove soluzioni di Amazon Key presentate al CES di Las Vegas, di cui abbiamo parlato non troppo tempo fa.

A decidere di cavalcare l’onda, è stato anche uno degli altri colossi dello shopping online: l’eCommerce dedicato alle calzature Zalando.

Una prima fase di test in Belgio

In realtà, ad oggi, questa modalità si è concretizzata solo in un esperimento in Belgio, portato avanti grazie alla collaborazione con bPost (Belgian Post Group), cioè il principale operatore postale belga, e si è svolto in due fasi durante l’autunno del 2018, coinvolgendo 750 consumatori selezionati online su base volontaria.

Il funzionamento della consegna

Per realizzare questa funzione, Zalando ha fatto installare, nelle 750 abitazioni dei partecipanti, degli smart doorlock e degli smart doorbell, ovvero serrature e campanelli intelligenti.

Nel momento in cui il corriere suonava il campanello, il proprietario di casa poteva vedere chi era tramite lo smartphone e quindi, usando l’app, aprirgli la porta.

zalando consegne in-home belgio

Non solo: una telecamera IP all’interno della casa (collegata a Internet) permetteva ai clienti di verificare che il corriere se ne andasse subito dopo avere depositato il pacco, ed eventualmente dialogare con lui per indicargli il punto esatto in cui lasciarlo.

zalando consegne in-home belgio

Un testi dagli ottimi risultati

La nuova funzione ha ottenuto ottimi risultati, come dimostrato dai sondaggi dell’azienda: il 50% dei clienti ha affermato di sentirsi a proprio agio con questa tipologia di servizio e, dopo la seconda fase di test, il 90% ha addirittura affermato di voler continuare ad utilizzare questa novità.

Secondo Patrick Leysen, di bPost, le motivazioni del successo sono diverse. In primo luogo, essendo stata fatta una selezione online, molti di quelli che hanno accettato lo hanno fatto per curiosità. Inoltre, i responsabili del progetto hanno incontrato di persona i clienti, stabilendo quindi sia un rapporto umano che di fiducia. Infine, il fatto che fosse stato spiegato il processo con minuzia, e che gli utenti siano stati aggiornati costantemente sullo stato della spedizione, hanno svolto un ruolo chiave.

Ad oggi, però, l’azienda non ha piani espansionistici per questa nuova funzione, considerando la fase di sperimentazione conclusa.