THRON: la content governance e l’AI come chiavi per il time to market

Al Netcomm Forum, la software company THRON e il produttore mondiale di selle da bici Selle Royal Group, hanno raccontato come hanno rivoluzionato la gestione degli asset digitali

La sfida del time to market? La si vince, anche, con la content governance. Ci ha pensato THRON a raccontare al pubblico del Netcomm Forum 2022 come il “governo” degli asset digitali abbia il potere di far vincere o perdere una strategia commerciale. La software company padovana, il cui Digital Asset Management è stato segnalato da Forrester Research come uno dei migliori venti DAM al mondo, ha presentato alcune delle leve cruciali nei processi di gestione, organizzazione e distribuzione dei contenuti digitali. E, per mostrare come oggi sia possibile adottare una gestione intelligente degli asset – anche sfruttando l’AI -, ha portato sul palco del più grande evento italiano dedicato all’Ecommerce e alla Digital Transformation l’esperienza di Selle Royal Group, che sviluppa, produce e distribuisce selle, accessori e componenti per i diversi tipi di biciclette e di ciclisti e con i suoi 5 brand (Selle Royal, Fizik, CrankBrothers, Brooks England e PEdALED) e una rete vendita diffusa in più di 80 mercati, risponde ai bisogni delle varie comunità di ciclisti, spaziando dall’urban commuting al travel, dal gravel e mountain bike fino al road.

“Gli asset digitali sono spesso il primo punto di contatto con i clienti – ha spiegato Antonio Comelli, Sales and Customer Success Manager di THRON –. Per questo, la qualità di un’immagine o di un video, le tempistiche di distribuzione e il grado di completezza delle informazioni di una scheda prodotto dell’e-commerce sono determinanti per il successo di una strategia commerciale. Per sfruttare appieno il potere dei contenuti digitali i brand devono quindi saper gestire in modo coerente gli assetorganizzare in maniera efficiente i processi e adottare una distribuzione efficace verso i canali finali”. 

In questo scenario, digitalizzare i prodotti diventa una leva strategica per aumentare la produttività, accelerare il time to market e proteggere l’identità di marca. Con le corrette soluzioni tecnologiche, come il Digital Asset Management di THRON, le aziende di tutti i settori possono oggi governare l’intero ciclo di vita di qualsiasi tipo di contenuto digitale: dalla gestione in cloud centralizzata – senza dispersioni di tempo e budget – fino alla distribuzione ottimizzata per i singoli canali e, grazie alla content analytics, personalizzata sui reali interessi degli utenti.    

Come raccontato al Netcomm Forum, è quello che ha fatto Selle Royal Group che, con THRON DAM PLATFORM, si è dotato di un unico hub nel quale aggregare e gestire contenuti multimediali e dati di prodotto. Questa centralizzazione ha permesso al Gruppo di strutturare un’organizzazione ottimale degli asset e dei processi di validazione degli stessi: ogni contenuto in THRON è infatti uno e uno soltanto ed è accessibile in aree di lavoro virtuali, così da evitare duplicazioni e ridurre le possibilità di errore. Questo si traduce non solo in un maggiore ordine e controllo dei flussi, ma anche nella pubblicazione di informazioni e contenuti univoci con stakeholder come agenzie creative, PR e uffici stampa. Inoltre, la garanzia di distribuire asset sempre aggiornati si traduce in un’esperienza cliente omnicanale davvero rilevante, in tutti i touchpoint: dal portale B2B al catalogo digitale passando per il sito e l’e-commerce.

E un’ulteriore spinta all’efficienza è arrivata dall’intelligenza artificiale, come ha spiegato Alice Icardi, Trade Marketing Manager per il marchio inglese Brooks England del gruppo Selle Royal: “Abbiamo messo a disposizione di THRON i dati e le informazioni di prodotto per la creazione di un nuovo motore di AI che, grazie alle reti neurali, riconosce la presenza di specifici prodotti all’interno delle nostre immagini e dei nostri video – ha raccontato -. Questo ci permette di risparmiare il tempo che prima era necessario per associare le informazioni di prodotto ai contenuti e, allo stesso tempo, garantisce l’associazione di informazioni coerenti con la tassonomia del Gruppo. Ora, ogni asset in circolo parla così la stessa lingua e i contenuti sono sempre aggiornati, ottimizzati e coerenti”.