Stripe Climate, primo tool di acquisto per la rimozione della CO2 su larga scala, ora disponibile a livello globale

Stripe Climate consente a qualsiasi azienda che opera su Internet di intervenire sul cambiamento climatico in pochi clic. Più di 500 utenti Stripe si sono già impegnati a condividere una percentuale dei propri ricavi

Alessandro Astone, Country Manager Italia di Stripe

Stripe, una società tecnologica globale che costruisce infrastrutture per l’economia di Internet, ha annunciato oggi che Stripe Climate è ora disponibile per gli utenti di tutto il mondo. Lanciato per i soli utenti con sede negli Stati Uniti nell’ottobre 2020, Climate è il primo prodotto al mondo che consente a qualsiasi attività commerciale online di contribuire economicamente a supporto di tecnologie che rimuovono la CO2 direttamente dall’atmosfera.

A partire da oggi, gli utenti di Stripe di tutto il mondo possono aiutare a contrastare il cambiamento climatico indirizzando una percentuale delle loro entrate verso iniziative che rimuovono permanentemente l’anidride carbonica dall’atmosfera, in pochi clic e senza dover scrivere nemmeno una riga di codice.

Stripe non preleverà alcuna commissione per i contributi a Stripe Climate e utilizzerà il 100% dei fondi per accelerare lo sviluppo delle tecnologie di rimozione dell’anidride carbonica. I progetti attualmente supportati sono quelli di quattro società che Stripe ha acquistato per la rimozione della CO2 (per un valore di 1 milione di dollari) nel maggio 2020 e sono state selezionate con l’aiuto di un gruppo di esperti accademici e scienziati. Il portafoglio dei progetti di rimozione dell’anidride carbonica si evolverà e si espanderà con la crescita del fondo stesso.

I recenti – devastanti – incendi che hanno colpito Australia e West Coast americana sono un recente promemoria della necessità di provvedimenti efficaci per la salvaguardia del clima. Ma un altro degli eventi determinanti di quest’anno, la pandemia di Covid-19, sta spingendo l’economia più velocemente che mai verso l’online, creando nuove opportunità per mettere in comune le risorse e coordinare azioni significative per il clima tramite il Web.

Molti dei nostri utenti ci hanno dichiarato di voler esporsi e prendere provvedimenti contro il cambiamento climatico, ma spesso capire come meglio muoversi è complicato e richiede molto tempo”, ha detto Alessandro Astone, Country Manager Italia di StripeStripe Climate consente alle aziende di ogni dimensione di contribuire in modo facile ad affrontare il cambiamento climatico finanziando la rimozione della CO2“.

La potente infrastruttura economica di Stripe sta attualmente aiutando milioni di aziende a scalare rapidamente mentre la bilancia degli acquisti si sposta sempre più sull’online. Con Climate, Stripe sta ora implementando quella stessa infrastruttura al servizio del clima. Dallo scorso ottobre, 500 aziende clienti si sono già impegnate a condividere una parte significativa dei propri ricavi per le tecnologie di rimozione dell’anidride carbonica, comprese più di 100 aziende europee.

La rimozione della CO2 è fondamentale per contrastare il cambiamento climatico

La maggior parte dei modelli climatici è concorde: per limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5° C rispetto ai livelli preindustriali, le emissioni globali devono essere ridotte a impatto zero entro il 2050. Per ottenere ciò, il mondo dovrà probabilmente ridurre radicalmente le nuove emissioni nell’aria e contemporaneamente rimuovere la CO2 già presente nell’atmosfera.

Eppure gli investimenti nelle tecnologie di rimozione dell’anidride carbonica sono stati sorprendentemente minimi per anni. Secondo PwC, le startup di rimozione della CO2 hanno ricevuto meno dell’1% del totale dei finanziamenti Venture Capital in “Green technology” 2013-2019 e lo stesso settore “GreenTech” ha ricevuto solo il 6% dei finanziamenti VC totali nel 2019. Allo stesso modo, la domanda per l’acquisto di tonnellate di CO2 rimossa è stata storicamente limitata.

Nessuna singola azienda può creare una domanda sufficiente per fare scalare la domanda di rimozione di anidride carbonica da sola. Ma i milioni di aziende che operano su Stripe, collettivamente, possono aiutare a far crescere e sostenere questo nuovo settore“, ha aggiunto Alessandro Astone, Country Manager Italia di StripeIl nostro obiettivo è quello di creare un ampio mercato per la rimozione della CO2. In caso di successo, questo mercato accelererà la disponibilità di tecnologie di cattura permanente di anidride carbonica a basso costo e aumenterà la probabilità che il mondo abbia in portafoglio le soluzioni necessarie per evitare gli effetti più catastrofici del cambiamento climatico“.

All’inizio di quest’anno, Stripe ha investito 1 milione di dollari dei propri fondi per la rimozione della CO2 tramite aziende che offrono alcuni degli approcci più promettenti, rivelando i dettagli dei propri criteri di acquisto in un framework open source. Esistono già prove di come il supporto iniziale di Stripe abbia stimolato la sperimentazione e aiutato a ridurre i costi nel settore:

  • CarbonCure sta utilizzando i fondi di Stripe per commercializzare la sua ultima tecnologia di rimozione della CO2, Reclaimed Water, che riduce significativamente l’impatto di anidride carbonica e l’impronta idrica della produzione di calcestruzzo.
  • Climeworks sta sviluppando un nuovo e più grande impianto di rimozione della CO2 in Islanda.
  • Project Vesta sta accelerando la sua roadmap di sperimentazione e aumentando gli investimenti nella ricerca.

Shaun Meehan, Chief Scientist di Charm Industrial, la quarta azienda da cui Stripe ha acquistato tonnellate di CO2, ha dichiarato: “Il processo di sequestro tramite bio-olio di Charm è stato appena inventato lo scorso marzo e l’acquisto immediato – ma rigorosamente ponderato – di Stripe ad aprile ci ha permesso di accelerare molto rapidamente. Come risultato dell’acquisto da parte di Stripe, siamo già stati in grado di ottenere un permesso di iniezione di bio-olio in Kansas e, grazie a volumi aggiuntivi di altri acquirenti, siamo già stati in grado di ridurre i costi della cattura di bio-olio del 12% . Siamo davvero entusiasti di ciò che Stripe ha fatto per l’ecosistema della rimozione dell’anidride carbonica“.

Consentire alle aziende di qualsiasi dimensione di supportare la rimozione della CO2 tramite tecnologie di frontiera

La crescita dei clienti Enterprise di Stripe è aumentata negli ultimi tempi, con recenti partnership tra cui Atlassian, Instagram, Lightspeed, Maersk, Twilio, Zoom Video Communications e Salesforce. In qualità di unica piattaforma di pagamento utilizzata contemporaneamente da aziende Fortune 500 e nuove startup, Stripe rende facile per qualsiasi realtà operante su Internet di avviare e ampliare la propria attività, e da ora di poter utilizzare anche i propri sofisticati strumenti di pagamento per intraprendere azioni significative per il clima.

Con Stripe Climate, gli utenti beta come Flexport, Substack, Flipcause, OpenSnow possono ora supportare le nuove tecnologie di rimozione della CO2 in pochi clic.

Abbiamo creato Substack perché, sebbene sia facile essere abbattuti per lo stato attuale del business dei media, pensiamo che ci siano enormi opportunità per coloro che hanno il coraggio di essere ottimisti. Ci sentiamo allo stesso modo riguardo al cambiamento climatico“, ha affermato Chris Best, co-fondatore e CEO di Substack.Abbiamo deciso di non arrenderci. Vogliamo aiutare a mostrare la via per un futuro migliore e, ancor meglio, vogliamo dare a tutti gli scrittori su Substack l’opportunità di unirsi a noi. L’iniziativa per il clima di Stripe è un dono perché rimuove tutte le barriere verso un’azione positiva. Questo programma rende facile – e misurabile – fare la cosa giusta. Siamo orgogliosi di farne parte.

In Flexport, la nostra missione è rendere il commercio globale facile per tutti. Flexport.org si basa sulla convinzione che la combinazione di tecnologia, infrastruttura ed esperienza non solo raggiungerà questo nobile obiettivo, ma potrà anche sbloccare nuove soluzioni per le questioni umanitarie e ambientali. Vediamo lo stesso impatto potenziale nella tesi di Stripe Climate sull’utilizzo della tecnologia e delle infrastrutture per guidare l’azione per il clima. Ci auguriamo che altri si uniscano a noi in questo lavoro fondamentale “, ha affermato Susy Schöneberg, VP di Impact e Direttore generale di Flexport.org