Segnali positivi nel mondo dei pagamenti digitali anche in Italia: il nuovo servizio di Trenord

La collaborazione con Mastercard e altri partner rende possibile l’acquisto del biglietto del Malpensa Express con carte contactless e smartphone

contactless

Poco più di una settimana fa Mastercard annunciava la collaborazione con Visa per garantire ancora più sicurezza e interoperabilità nei pagamenti digitali e sostenere il decollo di un’economia cardless. In Italia siamo ancora molto lontani da un’economia senza contante ma piccoli passi vengono fatti anche nell’ambito delle transazioni mobile.

Trenord e Mastercard hanno infatti presentato un nuovo servizio che consentirà di pagare il biglietto della tratta che collega Milano con l’aeroporto di Malpensa con carte contactless (di credito, di debito o prepagate) ma anche con tutti gli smartphone dotati di tecnologia NFC, la stessa tecnologia che consente i pagamenti tramite i più noti portafogli digitali di Apple, Samsung o Android che entro il 2017 dovrebbero essere disponibili anche nel nostro Paese.

Un nuovo modo di pagare il biglietto con Trenord

Con il nuovo servizio proposto da Trenord i viaggiatori potranno pagare il biglietto del Malpensa Express direttamente nel momento della convalida, passando la loro carta contactless dei circuiti Mastercard, Maestro e Visa o il loro smartphone in uno degli 8 tornelli e totem dedicati presenti nelle stazioni di Milano Cadorna, Centrale, Porta Garibaldi e di Malpensa T1 e T2.

Con il servizio contactless si potrà acquistare solo un biglietto di corsa singola in treno da Milano ai Terminal 1 e 2 di Malpensa, o viceversa, per una sola persona. Il sistema garantisce pagamenti sicuri, le transazioni contactless, infatti, utilizzano le stesse tecniche di sicurezza adoperate per gestire i pagamenti con tutte le carte tradizionali.

Con la tecnologia contactless nessun pagamento può essere effettuato se il POS non viene attivato, la carta funziona solo se avvicinata al POS a meno di 4 centimetri di distanza e non si corre alcun rischio di doppio addebito. Anche qualora si sfiorasse più di una volta il POS con la carta, sarà registrata una sola transazione.

Imitare i servizi di successo

Oltre a Trenord e Mastercard, altri partner hanno collaborato al progetto tra cui Intesa Sanpaolo, Mercury Payment Services, Ingenico Italia, NordCom e SIA. Tutte realtà che hanno fornito il loro know-how e il loro supporto logistico e tecnologico alla realizzazione concreta del servizio.

Al momento in Europa solo Bratislava, Bucarest, Londra, Madrid e San Pietroburgo hanno lanciato pagamenti contactless nell’area dei trasporti metropolitani. In Italia invece si tratta del primo esempio in assoluto dell’uso di queste tecnologie per effettuare dei pagamenti, un esempio che se avrà successo – la sperimentazione del servizio durerà un anno – potrà essere replicato, imitandolo in tutto e per tutto, non solo nell’ambito dei trasporti ma anche in altri settori contribuendo all’espansione di un’economia sempre più libera dalla cartamoneta.