A Natale la troppa coda in cassa premia gli e-commerce

Il limite di sopportazione per la coda alla cassa durante lo shopping natalizio? 11 minuti. Altrimenti si cambia negozio o si acquista online: sono questi i dati riportati dallo studio di Tiendeo.

coda in cassa

Shopping di Natale? Sì, ma anche la pazienza alla cassa ha un limite: 11 minuti. Oltre, gli italiani non sono disposti ad aspettare in coda alla cassa, pena il cambio di negozio o l’acquisto online: è questo che viene evidenziato dallo studio di Tiendeo.it, la piattaforma di offerte geolocalizzate e cataloghi.

Sono ben il 56% degli intervistati ad aver dichiarato di non riuscire ad aspettare oltre gli 11 minuti, mentre il 31% sono disposti ad aspettare più di 20 minuti per ottenere l’acquisto desiderato. Se l’attesa diventa troppo lunga, il 40% cambia store o ricorrere al negozio online. Un’insofferenza che si accentua negli uomini, soprattutto se si tratta di giocattoli e vestiti.

Pazienza alla cassa: uomini vs donne

Come dicevamo, sono gli uomini ad dimostrare di essere meno pazienti davanti alle lunghe code che si possono creare alle casse. A non superare gli 11 minuti di attesa, in particolare per acquisti di giocattoli (72%) e vestiti (70%), sono soprattutto gli uomini. Ed è proprio in questi momenti che gli acquirenti tendono a lasciare il negozio e cercare alternative, acquistare online o addirittura rinunciare all’acquisto.

In particolare, nel settore dell’abbigliamento sono gli uomini che prima di acquistare consultano maggiormente i social network (33% vs 12%).

Come gli italiani inganno l’attesa

Malgrado i social network siano alla nostra portata, sempre e ovunque, e siano spesso impiegati per ingannare le attese, è interessante notare che solo il 16% degli italiani li utilizzi mentre è in coda a Natale. Un significativo 71% si integra nell’ambiente, prestando attenzione al comportamento delle persone che ha intorno e persino parlando agli altri .

Giocattoli… che difficoltà!

Il momento dell’acquisto di giocattoli per i più piccoli risulta spesso complesso e difficoltoso. Per questo motivo, e causa delle ingenti concentrazioni di masse di clienti che si affollano nei negozi, sono proprio i giocattoli (40%), seguiti da elettronica (38%) e abbigliamento (36%) la categoria merceologica in cui la tolleranza in coda si riduce ai minimi termini. Per questi acquisti la tendenza più diffusa è quella di cercare alternative in altri punti vendita, o realizzare gli acquisti attraverso i canali online.

Invece per quanto riguarda l’acquisto cibo (35%) si preferisce posticipare l’acquisto e tornare al supermercato in un momento più tranquillo.