Palline e addobbi: il natale ‘cinese’ dell’Italia

L’Italia importa dalla Cina la maggior parte delle decorazioni natalizie che finiscono sia nelle case che nei negozi.

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Anche quest’anno il Natale è alle porte. Tutti siamo impegnati negli acquisti dei regali e nelle spese per comprare palline e addobbi per decorare le case e i negozi. Sono infinite le soluzioni che ci offrono: palline di tutti colori, alberi di tutte le altezze, presepi di varie misure e in materiali diversi, e a seconda delle varie necessità, tante le decorazioni da appendere alle finestre e ai balconi.

Il mercato con la Cina

L’Italia si rivela una grande importatrice dalla Cina per quanto riguarda gli addobbi natalizi, basti pensare che spende 19 milioni di dollari, di cui 154 milioni spesi solo nelle importazioni. Il mercato italiano delle decorazioni natalizie può essere riassunto in queste due cifre. Questi numeri che riguardano le importazioni italiane, fanno riferimento al 2017 e sono stati estrapolati da un Comtrade, database dedicato al commercio internazionale, gestito dalle Nazioni unite.
Il Natale è anche una questione economica: le spese italiane per l’acquisto dei regali e per i vari cenoni è l’aspetto più quantificabile.
I dati Comtrade, in primo luogo, mettono in evidenza come l’Italia, lo scorso anno, abbia registrato un bilancio negativo: le importazioni sono state superiori alle esportazioni.
Come precedentemente anticipato, il suo primo fornitore è la Cina, con oltre 124 milioni di dollari di decorazioni natalizie acquistate dal nostro Paese. La situazione non si prospetta delle migliori: ogni cinque euro spesi in decorazioni natalizie di importazione, quattro vengono spese verso Pechino. L’Olanda si aggiudica un terzo della restante fetta di mercato con oltre 10 milioni di dollari di merce venduta in Italia. Arriviamo poi alle decorazioni natalizie importate dal Lussemburgo: la spesa è di 16 dollari.

L’Italia come esportatrice

L’Italia è anche esportatrice di decorazioni natalizie, anche se in misura decisamente minore rispetto alle importazioni. Si tratta di 19 milioni di dollari ricavati dalla vendita di addobbi Made in Italy. In questo contesto naturalmente il suo principale partner commerciale sono gli Stati Uniti, che nel 2017 hanno acquistato addobbi natalizi italiani per 3,2 milioni di dollari.
Anche Francia e Spagna comprano addobbi dall’Italia, rispettivamente con 2,6 e 2 milioni di dollari.
Anche nella Repubblica islamica probabilmente c’è qualcuno che festeggia il Natale, in quanto lo scorso anno questa nazione ha importato decorazioni natalizie dall’Italia per poco più di mille dollari.
Tutte queste cifre devono farci riflettere sia per quanto riguarda l’aspetto propriamente economico, sia per quanto riguarda l’aspetto del Made in Italy.