mytaxi sbarca a Torino: tante le occasioni per il primo mese nella città della Mole

L’app per la chiamata taxi numero uno in Europa è ora disponibile anche nel capoluogo piemontese; sconto del 50% su tutte le corse pagate via app fino al 19 ottobre, già 150 i tassisti registrati

mytaxy

Mytaxi ha recentemente lanciato mytaxi match, notizia che Dcommerce non ha di certo tralasciato, ma cosa succederebbe se si incontrassero uno Juventino e un tifoso del Torino su un taxi? Questo la redazione di Dcommerce non lo sa, ma sa che è qualcosa che può veramente avvenire perchè mytaxi è arrivata anche a Torino. Dopo Milano e Roma, l’app è ora disponibile per tutti gli abitanti del capoluogo piemontese, con oltre 150 tassisti già registrati. L’app è semplice: pochi e semplici click per richiedere il proprio taxi via smartphone, seguirne il tragitto, assicurarsi il pagamento con carta di credito e ricevere direttamente via mail la ricevuta della corsa.
Tra gli assi nella manica calati da mytaxi, c’è lo sconto del 50% su tutte le corse pagate via app fino al 19 ottobre a Torino. E per festeggiare l’arrivo della nuova città, anche a Milano e Roma tutti gli utenti potranno usufruire dello sconto del 50% sulle corse pagate tramite app fino al 24 settembre.
Per tutti i tassisti, l’iscrizione è completamente gratuita, senza costi fissi e senza penali in caso di recesso. Inoltre, fino alla fine del 2017, mytaxi non applicherà alcuna trattenuta sulle corse effettuate tramite la app, permettendo così ai tassisti di Torino di testare il sistema con libertà. L’app rispetta tutte le leggi attualmente in vigore, tutelando i tassisti con regolare licenza e garantendo la massima sicurezza per tutti, clienti e tassisti.
“Ci teniamo a garantire un servizio sempre efficiente nel pieno del rispetto delle normative vigenti. – ha continuato in proposito Barbara Covili, general manager di mytaxi Italia – mytaxi è l’unica App in grado di rivoluzionare e digitalizzare il mondo dei taxi senza infrangere le regole del mercato presenti in Italia. Già a Milano e Roma abbiamo ottenuto un grande consenso, e l’auspicio è di raggiungere gli stessi risultati anche a Torino, città che fin da subito ci ha accolto con grande entusiasmo”.