Fanplayr insieme ai brand del settore lusso che puntano alla conquista del mondo online

Come l’azienda è riuscita ad aprire ad un’ottica multicanale, con strategie ad hoc per far fronte alle necessità del settore

Fanplayr, grazie alla sua esperienza decennale nel settore del targeting a servizio dell’ecommerce, nel corso degli anni è riuscito a distinguersi per la sua capacità di adattare le proprie soluzioni a vari settori, offrendo strategie di successo in diversi ambiti con differenti necessità. Tra questi, spicca il settore del lusso che, come altre industry, durante il periodo pandemico si è trovato a dover ripensare il proprio modello di business, puntando a sviluppare strategie efficaci per la crescita e il mantenimento dei profitti.

Nonostante le difficoltà di questi ultimi anni, l’Italia ricopre sempre un ruolo primario nel settore lusso e infatti nel 2021 si è confermata il primo Paese del lusso mondiale per aziende presenti nella classifica dei Top Player del settore Fashion & Luxury di Deloitte. Inoltre, secondo i dati emersi durante la ventesima edizione del Bain & Company Luxury Study, nel 2021 si è assistito ad un’impennata di vendite sui canali digitali, con un +27% rispetto al 2020, che ha contribuito alla ripresa graduale del settore attraverso le vendite online. Il settore lusso è stato quello che ha necessitato maggiore dedizione da parte dei player del mercato che hanno lavorato per avvicinare l’utente alla piattaforma web, creando un legame con il cliente che può essere mantenuto anche offline.

La strategia di Fanplayr applicata al settore luxury si è posta come obiettivo primario proprio quello di fornire un’esperienza personalizzata per soddisfare in real-time i desideri dell’utente, aspetto che è ancora più cruciale in questo settore. Lo scopo dell’azione del servizio è, quindi, creare una customer journey unica e irripetibile per ciascun utente.

Nel 2021, Fanplayr ha lavorato per un’importante casa di alta moda italiana, sviluppando un approccio incentrato sull’engagement e sugli utenti “Gold”, “già fidelizzati”. Rispetto ad altri settori, dove spesso si interviene sul target della clientela “esitante”, il servizio era destinato a coinvolgere una determinata categoria di clienti già identificata come interessante dal brand. Fanplayr, elaborando i dati relativi a questa fetta di utenti, ha costruito percorsi di coinvolgimento che hanno permesso al cliente di raggiungere i suoi obiettivi di conversione.

Tra le azioni messe in campo, in occasione di eventi specifici, come ad esempio le festività natalizie, Fanplayr è intervenuto creando pagine dedicate per garantire esperienze utente personalizzate e simili al servizio offerto dal marchio nello store fisico. Inoltre, attraverso l’utilizzo di A/B test sul visual della pagina, è riuscita a stimolare meglio l’interesse del cliente verso i contenuti creati e a migliorare l’indice di gradimento verso un determinato prodotto. Dalle prove effettuate, ne emerge che una UX più disruptive nelle pagine di categoria di un sito web di lusso aumenta dell’87% l’impatto sull’engagement con una significatività statistica del 99%.

La strategia di Fanplayr agisce non solo sull’engagement, ma anche sulla lead generation e sull’email collection. Partendo dalle proposte delle sfilate, la company ha sviluppato una strategia che consente agli utenti di prenotare in anteprima i prodotti desiderati, che si ispirano ai look presentati durante i defilé. In corrispondenza dei singoli outfit, l’utente riceve un messaggio che lo invita a lasciare i propri contatti per essere avvisato tempestivamente via mail non appena il capo prescelto diviene disponibile: in questo modo, durante gli scorsi fashion show, si è raggiunto un tasso di conversione pari a circa il 10%.

Enrico Quaroni, VP Global Sales di Fanplayr, ha commentato: “Come ogni settore, anche quello del lusso va analizzato e ottimizzato partendo dalle  caratteristiche che lo rendono peculiare. Proprio per questo, Fanplayr è riuscita ad ottenere risultati rilevanti, poiché ha agito sulle reali necessità dei brand ai fini di migliorare le performance online. La chiave del successo è stata quella di puntare sull’esclusività, coccolando l’utente e cercando di esaudire i suoi desideri durante la visita del sito. Questo ha permesso di ampliare i canali di vendita del nostro cliente, aprendo ad un’ottica multicanale che può proseguire parallelamente sia online che offline”.