Cresce del 32% interesse online per i sex toys nell’ultimo anno, ma crolla il settore prevenzione

Giornata Mondiale del benessere sessuale: cresce del +32% l’interesse online per i sex toys nell’ultimo anno. Secondo i dati di idealo, però, cala l’interesse nei confronti dei preservativi, -5,1% rispetto all’anno precedente

Non bisogna trascurare la salute sessuale. A ricordarlo è la Giornata Mondiale del benessere sessuale (4 settembre) che da oltre dieci anni promuove la consapevolezza sessuale quale tema importante di salute pubblica. L’iniziativa, infatti, è promossa dal 2010 dalla World Association for Sexual Health allo scopo di divulgare una visione positiva e rispettosa della sessualità e delle relazioni fisiche.

Per portare il proprio contributo alla causa,  idealo – portale internazionale di comparazione prezzi leader in Europa – ha monitorato l’andamento dei prezzi e l’interesse degli italiani online per i prodotti delle categorie “Sex toys e Protezione” per capire se la sessualità nostrana goda di buona salute o meno.

Il riscontro è rincuorante: nel corso dell’ultimo anno, idealo ha registrato un incremento delle ricerche in Italia del +32% legate al mondo sex toys, un dato molto positivo soprattutto considerando che arriva dopo il boom degli anni 2019/2020, in cui era stato registrato un incremento record del +143% e un boom di interesse del +110% durante la fase del primo lockdown.

Dunque, anche ora che le distanze sociali stanno cominciando a cadere, l’interesse per i sex toys resta alto. Nello specifico, idealo ha rimarcato come l’interesse degli italiani sia cresciuto in merito agli articoli erotici per la coppia o per il piacere del singolo (+227,1%), sex toys per uomini (+63,8%), dildo (+61,8%), lubrificanti intimi (+39,7%) e vibratori (+11,1%). Dicembre 2020 è stato il mese di punta della categoria, sintomo che ormai i sex toys non sono più un tabù e possono anche rappresentare un valido regalo di Natale.

Sul podio delle regioni più “passionali” in questo caldo 2021 si piazza al primo posto la Lombardia, seguita a ruota da Lazio ed Emilia Romagna. Ma va menzionato anche un primato della Puglia, la regione più interessata quando si parla nello specifico di “articoli erotici”.

Ma quanto ci costa il piacere sessuale? Interessante notare come i sex toys abbiano costi differenti nelle diverse nazioni europee: la Francia è il paese dove in generale, nell’ultimo anno, i Sex toys sono costati di più (in media oltre 36 euro). La Germania e l’Italia, invece, sono quelli in cui costano meno (rispettivamente – in media – 19 e 21 euro).  A fare la differenza sono principalmente i costi dei vibratori che si attestano in Italia sui 30 euro, e che invece arrivano a costare più del doppio in altri paesi come Francia o Spagna.

Ciononostante, idealo sottolinea come le opportunità di risparmio online siano state molto elevate anche quest’anno. In media, infatti, è stato possibile risparmiare oltre il 50% su articoli erotici e sex toys per uomini ed oltre il 20% per vibratori e lubrificanti intimi.

L’importanza della prevenzione

Salute sessuale, però, significa anche prevenzione e dunque dispiace constatare che a fronte di un aumento dell’interesse dei sex toys sia stata registrata una decrescita nei confronti dei preservativi, – 5,1% rispetto all’anno precedente. È, dunque, ancora importante sensibilizzare i più giovani e non solo all’importanza della prevenzione promuovendo comportamenti sessuali responsabili. D’altronde, secondo i dati di idealo, proteggersi conviene: acquistare preservativi online ha garantito quest’anno un risparmio medio del 32,9%. L’Italia, inoltre, è il paese europeo in cui i preservativi costano meno: in media poco più di 6 euro, a fronte degli oltre 11 euro di Spagna e Austria.