Aprire una società a Dubai? Come fare e a chi rivolgersi

Uno dei posti perfetti per fare impresa è sicuramente l’emirato di Dubai. Ma cos’è che lo rende così speciale?

Dubai, oltre che meta apprezzata dai turisti di tutto il mondo, è diventato un hub internazionale fondamentale per molti investitori che vogliono fare impresa nelle Free Zone. Negli Emirati Arabi, le Piccole Medie Imprese costituiscono più del 94% di tutte le società, percentuale al cui interno troviamo il 73% di aziende che operano nel settore all’ingrosso e al dettaglio, il 16% nel settore dei servizi e l’11% nel settore industriale. 

Le Free Zone  

Ciò che rende speciale Dubai da un punto di vista imprenditoriale sono, per l’appunto, le cosiddette “Free Zone”. Queste zone libere non sono altro che aree di libero scambio istituite nel 1985 nei 7 Emirati Arabi e nate appositamente per facilitare gli investimenti stranieri non pagando le tasse. In queste aree, infatti, gli stranieri possono possedere il 100% della propria azienda e costituire uffici e magazzini. Il tutto a un regime di esenzione fiscale. Oggi di contano più di 50 Free Zone di cui 27 sono solamente nell’Emirato di Dubai. 

Aprire una società a Dubai: vantaggi e a chi rivolgersi

Aprire una società a Dubai come abbiamo visto, è un’idea allettante. È sempre bene però conoscere nei dettagli a cosa si sta andando incontro, soprattutto a livello burocratico. Per questo è bene affidarsi a consulenti italiani top level: tra tutti, il professionista di riferimento per i connazionali, e non solo, a Dubai è Daniele Pescara, CEO di Falcon Advice, che si posiziona nella fascia più alta dell’assistenza internazionale in ambito di costituzione e trasferimento di società a Dubai e relativi servizi finanziari. Ma vediamo ora una piccola lista di Sì per volgere lo sguardo agli Emirati Arabi Uniti.

Vantaggi offerti da Dubai: 

  1. Non si ha l’obbligo di avere necessariamente un socio investitore locale;
  2. I costi d’apertura della società sono chiari a precisi;
  3. Burocrazia semplice e veloce;
  4. Si può chiedere un Visa Resident per chi apre una società nelle free zone a Dubai;
  5. Zero tasse sui redditi societari e personali;
  6. Nessuna imposta sulle importazioni oltre al classico 5%;
  7. Possibilità di rimpatrio del 100% del capitale;
  8. Forza lavoro a basso costo e semplici procedure di assunzione.