Apple: il servizio di abbonamento TV sta per arrivare

Apple sta mettendo a punto la sua offerta televisiva. E per lanciarsi in grande stile in un mercato estremamente competitivo

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09Apple potrebbe entrare nel mercato della TV a pagamento, proponendo un’alternativa alle emittenti via cavo statunitensi,  almeno dal punto di vista tecnologico. Stando alle indiscrezioni pubblicate dal The Wall Street Journal, infatti, entro la prima metà del prossimo anno, l’azienda di Cupertino vorrebbe lanciare un bouquet di canali a stelle e strisce, da usufruire in streaming sui dispositivi targati mela morsicata, così da conquistare sia gli utenti in mobilità che le famiglie non raggiunte dal cavo.

Nei mesi successivi al lancio negli Stati Uniti, il servizio sarà disponibile in più di 100 paesi in tutto il mondo. Il servizio includerà serie originali Apple, e permetterà agli utenti di iscriversi agli abbonamenti alla rete TV come si può già fare tramite Amazon Channels o Roku. Gli spettacoli originali saranno gratuiti per i possessori di dispositivi Apple ed è probabile che il servizio di streaming sia disponibile solo sui dispositivi Apple. 

Apple sta mettendo a punto la sua offerta televisiva. E per lanciarsi in grande stile in un mercato estremamente competitivo come quello americano sta portando a termine negoziati con i colossi del settore televisivo Usa del calibro di Abc, Cbs e Fox, per offrire un pacchetto di 25 canali televisivi che potranno essere visti online su tutti i prodotti di Cupertino. Una mossa che punta a dare del filo da torcere al settore delle tv via cavo, ma non solo. Indiscrezioni in tal senso si rincorrono da anni e si sono fatte più fitte negli ultimi mesi, soprattutto considerando che lo streaming di contenuti è considerato una miniera d’oro per i colossi dell’hi-tech visto il calo dei download a pagamento.

I lavori sono ancora in corso, e la presentazione ufficiale dovrebbe avvenire entro i primi mesi del 2019. Il meccanismo dei “canali” in abbonamento premium è sostanzialmente standard per la televisione tradizionale, mentre è meno diffuso nel mondo dello streaming. Non è una novità assoluta: negli Stati Uniti, si trova in Amazon Prime Video. Ogni grosso network ha il proprio canale, con una selezione di contenuti originali e altri film. L’abbonamento si paga mensilmente, e ha prezzi variabili a seconda del network – comunque ci si aggira a grandi linee tra i 9 e i 15 dollari al mese, a seconda del prestigio e della qualità delle esclusive. Come in Prime Video, Apple punta a produrre un po’ di contenuti originali da offrire gratuitamente agli utenti della piattaforma. L’obiettivo è produrre contenuti adatti alle famiglie, per attirare il maggior numero possibile di clienti. Precedenti indiscrezioni indicano che ci sono almeno 24 show originali in cantiere.