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Marketing mix definizione e applicazione

Marketing mix definizione e applicazione

Definire l’insieme delle attività che un’azienda dovrà andare a svolgere per promuovere e vendere i propri prodotti richiede modelli di strategia adatti allo scopo. Non solo: deve essere un modello flessibile, capace di adattarsi alle continue evoluzioni del mercato dei consumi e quindi alle esigenze delle persone. Conoscere del marketing mix definizione e funzionamento è oggi estremamente importante se si vuole emergere nel mare magnum delle proposte offerte.

Questo modello è considerato il più efficace attualmente presente, poiché ben si adatta alle necessità soprattutto di piccole e medie imprese. Ottimizzare il budget messo a disposizione è senz’altro uno degli obiettivi principali per chi vende. Marketing infatti non vuol dire solamente “promozione”. Ma anche tenere conto di tutto ciò che riguarda la reputazione del brand, la competitività di prodotti e servizi, lo studio dei comportamenti d’acquisto, l’utilizzo delle risorse digitali.

Iniziamo col vedere più da vicino del marketing mix definizione e caratteristiche principali.

Marketing mix definizione cos'è

Cos’è il marketing mix e quali sono gli elementi che lo caratterizzano

Una serie di attività volte alla creazione e alla commercializzazione di prodotti e servizi. Si potrebbe riassumere in questa unica frase del marketing mix definizione e sua funzione. Attività che passano per vari canali, responsabili del settore ed esperti aziendali. Il tutto per offrire il prodotto migliore al prezzo migliore.

Ma di base, per essere implementato come modello, il marketing mix deve partire da alcuni presupposti fondamentali più o meno intuitivi. Per esempio il motivo per cui il nostro prodotto è più conveniente di quello della concorrenza. Oppure quale tipo di promozione o campagna è adatta allo scopo. Quali sono i punti di forza del brand, quali spese sono evitabili. Cosa richiedere il nostro cliente, saper riconoscere sempre il proprio target di riferimento.

Questi fondamenti sono il risultato di un’evoluzione che riguarda marketing mix definizione e funzione inseriti nei vari contesti storici. Solo più recentemente l’asset si è spostato maggiormente sul cosiddetto fattore esperienziale. Poiché concentrarsi unicamente sulla capacità di offrire prodotti e servizi che centrino i desideri dei consumatori non era più sufficiente.

Scopo del processo che porta alla creazione e commercializzazione di un prodotto fino al suo acquisto è oggi volto a voler lasciare una traccia profonda nell’esperienza totale. Questo va di pari passo, grazie alle nuove tecnologie, con l’ubiquità dei prodotti e servizi che ormai devono essere disponibili sempre e ovunque. Su canali digitali e negozi fisici.

A sua volta, l’effetto prodotto nel consumatore è quello molto simile alla fidelizzazione. Parliamo cioè della sua naturale inclinazione a voler parlare del brand, dei suoi valori, del perché si è trovato così bene nella propria esperienza. Il che ci porta al cosiddetto exchange, ovvero il reciproco scambio che si crea fra marchio e cliente. Per cui entrambi sono portati a diffondere, soprattutto a mezzo social, le proprie impressioni circa questa o quella esperienza di vendita/acquisto. 

Una volta compreso del marketing mix definizione, caratteristiche ed effetti prodotti nel mercato odierno, passiamo ad osservare come costruire una strategia efficace.

Marketing mix definizione e strategia

Da Marketing mix definizione e alla sua applicazione. Ecco la migliore strategy

Chiarito tutto quello che di teorico c’era da dire su marketing mix definizione e caratteristiche, il passo successivo è conoscere gli step più importanti per approntare la migliore strategia possibile. Quella in grado di rispondere alle esigenze dei nostri clienti e fornire al brand un modello concreto e flessibile di promozione e commercializzazione del prodotto.

Come prima cosa sarà doveroso definire gli obiettivi giusti del nostro piano. Cosa vogliamo ottenere con le nostre attività di marketing? Incrementare le vendite? Soddisfare nuovi clienti? Rafforzare la awareness del marchio? Ciò che conta è che questi obiettivi siano realistici, misurabili e attuabili nel breve termine.

Solo così saremo in grado di definire anche il budget che intendiamo mettere in campo per i nostri scopi. Ogni attività prevede una spesa che dovrà essere ben ponderata e allineata con l’obiettivo da noi fissato. 

Il secondo passaggio, neanche a dirlo, è lo studio attento del pubblico a cui intendiamo rivolgere la nostra comunicazione pubblicitaria. Chi sono i nostri clienti? Cosa desiderano? Quali caratteristiche li lega fra loro? Questo ci aiuta a fare chiarezza su chi sono le nostre buyers persona. E di conseguenza ci aiuterà in futuro a implementare il tipo di comunicazione più opportuna per ogni occasione.

Prima di investire sul prodotto cerchiamo di capire cosa vogliamo che lo renda unico. Interviste, post con commenti sui social, focus group, sondaggi. Sono alcuni strumenti utili a dare la parola ai nostri consumatori e raccogliere così le loro richieste. Cosa che ci permette di studiare e realizzare il prodotto unico da mettere poi sul mercato a dispetto dei nostri competitors.

E qui scatta la fase successiva, ovvero la conoscenza dei propri concorrenti. Quali strategie adoperano? Cosa li contraddistingue? Quali sono punti deboli e punti forti? Nulla di tutto questo deve essere lasciato al caso se si vuole raggiungere l’obiettivo prefissato.

Una volta identificato del marketing mix definizione e primi step per la costruzione della strategia di promozione, si passa a quella relativa al prezzo. La scelta dovrà essere in linea con l’andamento del mercato, né troppo né troppo poco. Tralasciare questo parametro significa confondere la percezione del prodotto o servizio stesso ai nostri potenziali acquirenti.

Infine abbiamo la scelta dei canali e dei metodi di distribuzione. Solitamente si tratta di due aspetti che nascono naturalmente durante tutto il processo legato agli step precedenti. Premesso il core del nostro prodotto, il target di clienti e la concorrenza, possiamo decidere se preferire contesti B2B oppure qualcosa di orientato maggiormente sui social.

Non tutti i canali e i linguaggi funzionano in maniera trasversale per un prodotto, quindi anche qui sarà necessaria una certa attenzione per riuscire ad ottenere il massimo risultato.