Walmart dichiara guerra ad Amazon Prime e annuncia il lancio di Walmart+

Walmart ha confermato che da marzo inizierà il test in USA del suo primo servizio di affiliazione simile ad Amazon Prime, si chiamerà Walmart+ e promette vantaggi e prezzi competitivi rispetto alla controparte

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Walmart ha confermato di aver messo in atto lo sviluppo di un programma di affiliazione simile ad Amazon Prime chiamato Walmart+. Un portavoce della catena della grande distribuzione statutinense, ha rifiutato di fornire ulteriori dettagli, ma la testata Recode, che per prima ha riportato la notizia, ha detto che il servizio potrebbe essere lanciato già a marzo.

Il nuovo programma sostituirà l’attuale servizio Delivery Unlimited. Quando Amazon ha lanciato il suo programma di affiliazione chiamato Amazon Prime nel 2005, Walmart vantava profitti maggiori. Quindici anni dopo, però, Prime è la ragione principale del predominio di Amazon nelle vendite online. Secondo eMarketer, Amazon rappresenta oggi quasi il 40% di tutte le vendite al dettaglio online negli Stati Uniti, e Prime ha fatto da traino a questi risultati. Walmart è un lontano numero 2 con solo poco più del 5% del mercato ecommerce statunitense.

Amazon Prime vs Walmart

L’iscrizione ad Amazon Prime costa agli utenti 119 dollari all’anno per i vantaggi connessi, tra cui la spedizione illimitata in un giorno su più di 10 milioni di articoli e l’accesso al catalogo di spettacoli televisivi e film di Amazon Prime Video. Amazon ha dichiarato di aver raggiunto più di 150 milioni di membri paganti Prime a livello globale. Attualmente Walmart offre ai clienti la possibilità di pagare 98 dollari all’anno per la consegna illimitata, in giornata, di generi alimentari freschi provenienti da oltre 1.600 negozi.

Walmart Fulfillment Services

La notizia dell’avvento di Walmart+ arriva sulla scia di un’altra mossa “copiata” da Amazon: la catena di distribuzione offre ora i propri servizi di adempimento per venditori terzi, giustamente chiamati Walmart Fulfillment Services (WFS) proprio come per il servizio Fulfilled by Amazon (FBA). L’azienda ora immagazzinerà, preleverà, impacchetterà e spedirà gli articoli per conto dei suoi venditori terzi. Inoltre, Walmart ha recentemente apportato importanti cambiamenti alle sue capacità di vendita online, inserendo lo staff di Jet.com nel suo braccio ecommerce.

Già pronto per la fase di test

Secondo le fonti, il nuovo programma di affiliazione sarà testato ufficialmente già dal mese prossimo. Dovrebbe essenzialmente essere lanciato come rebrand dell’esistente servizio di consegna illimitata di Walmart negli Stati Uniti, dove il programma è disponibile. L’azienda sta anche valutando l’opportunità di lanciare Walmart+ con una funzione che consentirebbe ai clienti di utilizzare l’invio di messaggi di testo per effettuare ordini.

Pricing e vantaggi

Sul nuovo prezzo del servizio non sono emersi ancora dati certi, si pensa che la catena potrebbe testare diversi pricing nel periodo di prova. Ma la visione a lungo termine è che il programma aggiunga ulteriori vantaggi, che potrebbero includere sconti sui farmaci da prescrizione nelle farmacie e sul carburante nelle stazioni di servizio Walmart, oltre a un servizio Scan & Go che consentirebbe ai clienti di fare il check-out nei negozi senza fare la fila – uno strumento già testato brevemente ma che è stato interrotto quasi due anni fa.

L’offensiva di Walmart

Oggi, secondo le fonti, più della metà delle famiglie alto spendenti di Walmart sono anche iscritte ad Amazon Prime. Mentre l’attività complessiva di Walmart nel settore della spesa è più grande di quella di Amazon, uno dei timori è che i migliori clienti della catena potrebbero alla fine rivolgersi ad Amazon per la spesa mentre vengono risucchiati ulteriormente nella suite di vantaggi Prime. Il lancio del Walmart+ arriva con la speranza da parte della catena brick and mortar che le famiglie che si abbonano ad Amazon Prime, saranno attratte dalla convenienza dei prezzi di Walmart+ sulla spesa fresca, che sono spesso più bassi di quelli offerti da Amazon.

Corsa al vantaggio competitivo

Questo stato di cose, in cui anche un titano dell’industria come Walmart ha lottato per combattere la supremazia ecommerce di Amazon, mette in evidenza il potere che il colosso guidato da Jeff Bezos ha accumulato nel tempo. In passato, alcuni dirigenti Walmart si sono opposti a un programma di affiliazione a pagamento, vedendo il vero vantaggio competitivo nel dare agli acquirenti prezzi bassi ogni giorno senza la necessità di versare una quota di iscrizione. Alcuni temevano anche che un programma sarebbe sembrato banale in confronto a Prime, che aveva già un vantaggio di dieci anni.

Cosa aspettarsi?

Nel migliore dei casi, i dirigenti sperano che Walmart+ porti i clienti a pagare più prodotti e servizi con migliori margini di profitto, contribuendo potenzialmente a ridurre le perdite nel business ecommerce di Walmart – un punto critico che in passato ha causato attrito tra i leader nel business dei negozi e dell’ecommerce.

I dirigenti hanno comunque dichiarato in occasione di un recente evento per gli investitori che le perdite ecommerce negli Stati Uniti saranno piatte o leggermente in calo rispetto ai numeri dell’anno scorso. Dal momento in cui la company ha speso 3 miliardi di dollari per l’acquisizione di Jet.com nel 2016, i dirigenti hanno sottolineato, sia internamente sia esternamente, che il rivenditore tradizionale ha dei vantaggi intrinseci rispetto ad Amazon. Con Walmart+ è il momento di dimostrarlo.