
Si è chiuso il terzo trimestre del 2018 e, ancora una volta, Amazon ha segnato un record, grazie ad un aumento del fatturato del 20%. A fare da traino al tutto il settore della pubblicità e il cloud computing.
I numeri
I dati di bilancio comunicati il 31 gennaio e relativi, appunto, all’ultimo trimestre 2018, parlano chiaro: Amazon è in crescita record.
Sono stati ben 72,4 i miliardi di dollari di ricavi – mentre il mercato dava 71,92 -, con un utile netto di 3,03 miliardi e 6,05 dollari di guadagni per azione (contro i 5,55 della previsione di Wall Street). Si tratta di un aumento del 20% rispetto all’anno precedente, in cui i ricavi erano 60,45 miliardi, l’utile 1,86 miliardi e i dollari di guadagni per azione 3,75.
Pubblicità e cloud computing da record
A trainare l’andamento positivo di Amazon in particolare sono stati, oltre alle vendite natalizie, il cloud computing (con le vendite di Amazon Web Services in aumento del 45% e che raggiungono i 7,4 miliardi di dollari) e la pubblicità.
La voce “altri ricavi”, costituita per la maggiore proprio dal settore adv, è cresciuta del 95%, toccando i 3,39 miliardi di dollari. Una crescita considerevole, nonostante non sia eguagliabile a quella degli anni precedenti, in cui arrivava almeno al +123% anno su anno.
Le prospettive di mercato
Insieme ai dati relativi al Q4 2018, il colosso di Seattle ha fornito anche le stime sui prossimi tre mesi: queste risultano però inferiori alle attese degli analisti, presentando un intervatto tra i 56 e i 60 miliardi di dollari, contro i 60,99 miliardi pronosticati dal mercato.
Un rallentamento che non è piaciuto a Wall Street, segnando così un calo del 2% nel dopo-Borsa.