Scegliere la cremazione: come fare?

Negli ultimi anni si è assistito a un considerevole mutamento nel modo di concepire il termine della vita. Se in passato, infatti, la decisione era quasi scontata, dettata da motivi spesso legati a consuetudine e pregiudizi e propendeva nella maggior parte dei casi per la sepoltura tradizionale, oggi lo scenario è cambiato. La cremazione ha, infatti, iniziato a diffondersi in maniera significativa, conquistando ampie fasce di popolazione: più di 3 italiani su 10 optano ormai per questa scelta. Ma una volta deciso, come esser certi che le proprie volontà verranno rispettate?

Iscrizione al Registro Italiano Cremazioni

Il Registro Italiano Cremazioni è stato fondato nel 2014 e ha ottenuto il riconoscimento legale da parte del Ministero dell’Interno. Ha come obiettivo la raccolta delle volontà di cremazione e si fa garante che questo desiderio venga rispettato. La procedura per l’iscrizione è molto semplice: basta recarsi presso uno dei 200 sportelli presenti su tutto il territorio nazionale presso una delle imprese funebri associate al Registro oppure attraverso la procedura online, collegandosi al sito www.registroitalianocremazioni.it. Per finalizzare l’iscrizione è richiesto il pagamento di una quota simbolica di 10 euro all’anno, per un periodo massimo di 20 anni o finchè si è in vita. L’associazione al Registro dà diritto ad una tessera che attesta l’iscrizione e consente di esplicitare inequivocabilmente le proprie volontà di cremazione, indicando anche dettagli più specifici, come il luogo di dispersione o l’affidatario delle proprie ceneri

Scegliere la cremazione è un modo moderno e consapevole per accompagnare questo momento di passaggio con spirito di libertà e di autodeterminazione.