Il contributo di Amazon alla ricostruzione di Amatrice, inaugurata la nuova biblioteca

Lo spazio è stato inaugurato in occasione del World Book Day, l’iniziativa dell’UNESCO che mira a celebrare i libri e la lettura, sia tra i più giovani che tra i più anziani

Ormai si parla di Amazon per qualsiasi tipo di attività, l’azienda guidata da Jeff Bezos sta pian piano entrando in qualsiasi tipo di mercato, manca solo che dia il via a una nuova religione e il quadro è completo. Ogni tanto il colosso dell’ecommerce fa parlare di sé anche per operazioni che si possono definire “non commerciali”. Da ieri mattina, la città di Amatrice ha una nuova biblioteca (fisica e digitale) e questo proprio grazie all’iniziativa benefica realizzata da Amazon in partnership con l’Università di Udine. Lo spazio è stato inaugurato in occasione del World Book Day, l’iniziativa dell’UNESCO che mira a celebrare i libri e la lettura, sia tra i più giovani che tra i più anziani. Ad essere coinvolti gli studenti di Amatrice e tutti i principali partner che hanno reso possibile questa apertura, prendendo parte al progetto “Un eBook per Amatrice”.
La nuova biblioteca di Amatrice si trova nel cuore della città, di fronte al palazzo del Comune, ed è costituita da sei moduli di container che sono stati donati da Vailog ed Engineering 2K, general contractor leader nel settore della logistica in Italia e in Europa. Amazon, supportando il progetto, ha fornito alla biblioteca 20 eReader Kindle, mobili e tavoli da lettura e libri cartacei. Audible, società Amazon che produce e distribuisce contenuti digitali d’informazione e di intrattenimento, ha invece preso parte al progetto con la donazione di due tablet da cui poter utilizzare l’app e ascoltare l’intero catalogo di audiolibri digitali, podcast e serie audio.

«I libri sono fondamentali in Amazon, abbiamo iniziato con i libri e sono il fulcro delle nostre attività e sappiamo quanto il potere della lettura e dei libri possa trasformare le vite di ognuno e ispirare le comunità», ha commentato Alessio Santarelli, EU Kindle Director. «Grazie alla collaborazione con i nostri partner e con l’Università di Udine, abbiamo potuto donare un nuovo spazio dedicato alla costruzione della comunità partendo dai rapporti interpersonali, sostenendo la cultura locale, ispirando ed educando le persone all’arte, alla letteratura, e anche alle tecnologie digitali grazie ai nostri dispositivi Kindle. Crediamo che la nuova biblioteca rappresenterà anche una grande opportunità per le persone anziane di Amatrice, che avranno, così, la possibilità di leggere i loro libri preferiti e conoscere e utilizzare la tecnologia del Kindle.»

Un nuovo punto di aggregazione per Amatrice

La donazione della biblioteca testimonia un’ulteriore prova dell’impegno di Amazon nel diffondere la cultura tra le comunità locali e rappresenta l’ultimo tassello del progetto promosso da Amazon insieme agli studenti e ai professori dell’Università di Udine, che ha previsto anche il lancio di una piattaforma online attraverso la quale chiunque ha potuto donare un eBook a propria scelta. Ambasciatore speciale dell’evento inaugurale è stato il famoso scrittore Giuseppe Catozzella, vincitore Premio Strega Giovani 2014 con “Non dirmi che hai paura”, che ha coinvolto gli studenti di Amatrice in una sessione di lettura dedicata al suo ultimo romanzo.
«Credo che il luogo culturale e di socializzazione per eccellenza sia la biblioteca comunale. Ad Amatrice ne avevamo una bellissima, avevamo scelto di collocarla dentro una antica e meravigliosa chiesa, quella di San Giuseppe. Oggi la chiesa di San Giuseppe non esiste più, ma è rimasta la voglia di avere un luogo in cui i cittadini possano trascorrere il loro tempo in compagnia di un buon libro. Un bisogno della popolazione che oggi può diventare realtà grazie a Amazon. Credo che tutta la comunità amatriciana sia orgogliosa di questo dono che significa per tutti noi cultura, aggregazione, punto di riferimento», ha dichiarato il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.