Amazon rinvia il Black Friday in Francia, sconti slittano a dicembre

Amazon France accetta la proposta del ministro dell’Economia, Bruno Le Maire, di rinviare di una settimana il Black Friday per consentire al governo di anticipare di qualche giorno la riapertura dei negozi ma senza rischiare gli assembramenti

Amazon dice sì al posticipo del Black Friday in Francia. Il direttore generale di Amazon France, Fréderic Duval, ha annunciato che la piattaforma mondiale di vendite on line accetta la proposta del ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, di rinviare di una settimana l’appuntamento dedicato agli sconti per consentire al governo di anticipare di qualche giorno la riapertura dei negozi, ma senza rischiare gli assembramenti della grande giornata dei saldi.

In Italia Black Friday invariato

La grande distribuzione aveva anticipato di accettare il rinvio da venerdì 27 novembre al 4 dicembre a patto che anche Amazon France avesse accettato. In questo modo, la riapertura dei negozi potrebbe essere annunciata per il 27 novembre invece del 1 dicembre. Anche in Italia, l’ecommerce su scontra con il commercio tradizionale. Confesercenti ha presentato un esposto all’Antitrust per denunciare la disparità di condizioni che si è creata tra negozi tradizionali e gli operatori online, soprattutto in questa situazione con le imprese di vicinato chiuse per decreto, tuttavia, Amazon non ha cambiato le sue politiche del Black Friday nel nostro Paese, dove gli sconti sono già in corso. Amazon ha dichiarato che il Black Friday rappresenta un’importante occasione di vendita per le piccole imprese nostrane (oltre 14.000 sul marketplace) con oltre la metà di tutte le vendite annuali su Amazon provenienti proprio dalle PMI.

Corsa agli acquisti da click

Per il Codacons saranno 25 milioni gli italiani che approfitteranno di sconti e promozioni del Black Friday per fare almeno un acquisto: il 47% in più dello scorso anno. L’intera settimana genererà nel 2020 un giro d’affari di oltre 2,5 miliardi di euro, con una crescita del +27% rispetto al 2019. Il 35% dei regali di Natale verrà acquistato quest’anno proprio durante il Black Friday, stima l’associazione dei consumatori, prevedendo che rispetto al passato ci sarà anche un aumento negli acquisti di prodotti legati allo smartworking, articoli sportivi e per la cura della persona, e prodotti per la casa. A spingere sempre più consumatori ad approfittare di questa settimana di occasioni, secondo il Codacons, c’è proprio la situazione legata all’emergenza sanitaria, che sta spostando gli acquisti degli italiani sempre più sul web.

“L’eCommerce ed i grandi eventi di shopping online, come il Black Friday, sono già oggi un’opportunità per Pmi e venditori italiani. Porre un freno significa colpire ulteriormente le imprese italiane“. Ad affermarlo è Roberto Liscia, presidente Netcomm, il consorzio del Commercio Digitale Italiano che riunisce 400 aziende. A fronte della posizione della Francia Liscia sottolinea che “in Italia ci sono circa 100 piattaforme – di diverse dimensioni – che vendono online, intermediando prodotti che arrivano da circa 50.000 venditori, tra i quali figurano Pmi e negozianti”.

“Le piattaforme online hanno quindi -spiega Liscia- un ruolo rilevante perché facilitano la vendita dei piccoli operatori e il prossimo Black Friday sarà una grande occasione di ripresa economica“. Il presidente del consorzio riferisce che, in questo quadro, “Netcomm sta infatti lavorando, insieme al mondo delle imprese più evolute nel digitale, nell’ambito del progetto di Solidarietà Digitale lanciato dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, per favorire i negozi di prossimità trasferendo competenze e capacità tecnologiche per affrontare il prossimo periodo natalizio”.

Roberto Liscia sottolinea quindi che “l’eCommerce si configura sempre più come un vero e proprio distretto digitale, una filiera del valore che coinvolge venditori, piattaforme online, operatori di logistica: se si colpisce un pezzo della filiera con misure restrittive, si può pregiudicare l’evoluzione della digitalizzazione delle Pmi e dei venditori”. La “vera sfida, quindi”, secondo il presidente di Netcomm, “non è limitare le piattaforme, ma invitarle a mettere sempre più a disposizione dei negozianti servizi abilitanti e formazione affinchè possano trarre vantaggio dalla catena del valore dell’eCommerce”.