Alibaba e Tencent insieme per un servizio di car-sharing

T3, questo il nome del servizio di car-sharing, è pronto per debuttare in Cina a giugno: tra i finanziatori sia Tencent che Alibaba.

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Spunta una nuova startup in Cina per sfidare Didi, con una differenza sostanziale: questa ha il sostegno di alcuni dei più grandi nomi finanziari del settore.

Come riferisce PAYMNTS.com, T3, che sta per la top 3, è stata lanciata nel Paese con una dozzina di investitori alle spalle, come case automobilistiche statali e colossi della FinTech, tra cui Alibaba e Tencent (due delle più grandi aziende cinesi). La nuova impresa parte con un finanziamento di $ 1,45 miliardi.

Lo sforzo di combinare denaro privato e statale è chiamato “riforma mista” ed è una spinta per aiutare le industrie statali a innovare ed essere più efficienti.

L’idea è che T3 sia guidato esclusivamente dal mercato e crei un “ecosistema di mobilità intelligente”, utilizzando le conoscenze tecniche delle aziende tecnologiche e le capacità produttive dei produttori di automobili.

Tencent e Alibaba sono spesso in disaccordo nel Paese e, quindi, avere entrambi i coinvestimenti in un progetto è cosa rara: entrambe le società sono però anche investitori in Didi, nonostante sia avvenuto indirettamente, con la fusione tra Didi e Alibaba, sostenuta da Kuaidi.

Le due società hanno ruoli secondari nella nuova impresa e il maggiore azionista è Suning, con un’equità del 17,42%. I fabbricanti d’automobili FAW Group, Dongfeng Motor e Changan Automobile avranno ciascuno una percentuale del 16,39% come secondo proprietario, e il resto è diviso tra gli altri.

Una flotta di circa 5.000 auto dovrebbe apparire nelle strade di Nanjing verso giugno. La nuova avventura inizia nello stesso momento in cui Didi sta lottando con la morte di due passeggeri e sta tentando di sostenere le procedure di sicurezza.

Molte case automobilistiche tradizionali stanno cercando di infiltrarsi nel mercato dei taxi, dal momento che le nuove regolamentazioni in Cina favoriscono le società con auto come asset. Tra gli altri sfidanti al trono di Didi ci sono Caocao, un’app per gli autisti, e l’azienda tedesca BWM.