Alibaba.com presenta in Italia il progetto “Rinascita”

Alibaba.com si è presentato ufficialmente alle aziende italiane con un evento online dedicato all'export B2B e alle opportunità che il digitale offre alle PMI

Alibaba

Alibaba.com, la più grande piattaforma globale per l’e-commerce B2B e parte del Gruppo Alibaba, si è presentata ufficialmente alle aziende italiane con il “Go Export” Summit, un evento totalmente virtuale dedicato al tema dell’export B2B e delle opportunità che il canale digitale può offrire in particolare alle piccole, medie e micro imprese per sostenere il loro processo di crescita e d’internazionalizzazione, tramite la piattaforma B2B presente in 190 Paesi nel mondo e con oltre 18 milioni di buyers attivi.

L’evento, trasmesso ieri in livestreaming con un migliaio aziende collegate, ha visto la partecipazione del top management di Alibaba, tra cui John Caplan, Presidente di Alibaba.com per Nord America ed Europa; Rodrigo Cipriani Foresio, General Manager Sud Europa del Gruppo Alibaba; Luca Curtarelli, responsabile sviluppo di Alibaba.com in Italia; e di Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente di Strategia presso la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi.

John Caplan, Presidente di Alibaba.com per Nord America ed Europa, ha commentato: “Oggi siamo particolarmente lieti di aver ufficialmente presentato Alibaba.com alle aziende e agli imprenditori italiani. Il Covid-19 ha dimostrato che le aziende di tutte le dimensioni, in particolare le PMI, devono ripensare il loro approccio al canale online e costruire una solida strategia digitale per migliorare la loro flessibilità, efficienza e competitività. Ecco perché Alibaba.com è impegnata e sta collaborando con i venditori B2B italiani per aiutarli a espandere e digitalizzare la propria presenza a livello globale, in ultimo trasformando le sfide in opportunità”.

Alibaba lancia il progetto Rinascita

L’evento è stato anche l’occasione per annunciare il lancio del progetto “Rinascita” (in inglese: “Sprout Up” – “germogliare”) un’iniziativa chiave di Alibaba.com rivolta ai clienti esistenti e potenziali della piattaforma che avranno accesso ad ancora più risorse e mezzi dedicati per cogliere le opportunità di business a livello globale. Tra le iniziative già messe in atto:

•    un programma di sconti e incentivi sull’attivazione di nuove membership ad Alibaba.com;

•    supporto dedicato e personalizzato, con consulenze gratuite fornite dal personale esperto di Alibaba.com per dare alle aziende la formazione necessaria per utilizzare al meglio il marketplace. Tra i servizi offerti: supporto nella costruzione dello store online, e soluzioni efficienti per il caricamento delle referenze e utilizzo di keyword advertising;

•    il restyling del Padiglione Italia, una sezione di Alibaba.com che raggruppa tutte le aziende italiane e aiuta a massimizzare traffico, esposizione e lead generation;

•    e infine, la possibilità di accedere alle fiere online su Alibaba.com, raggiungendo così un vasto pubblico di potenziali compratori in tutto il mondo e su qualsiasi fusorario. Ulteriori attività verranno annunciate prossimamente.

I numeri di Alibaba.com

Complessivamente, sono 150.000 le aziende esportatrici presenti oggi su Alibaba.com, distribuite su 30 settori merceologici differenti. Tra queste le aziende italiane sono già centinaia, a rappresentanza di settori chiave del made in Italy come il tessile e abbigliamento, l’agroalimentare, la cosmetica ma anche i macchinari. Tra loro, il 70% dispone di un organico di meno di 50 dipendenti, a testimonianza dell’efficacia e attenzione della piattaforma soprattutto per le piccole e micro imprese. La composizione geografica delle aziende italiane presenti su Alibaba.com rappresenta equamente Nord, Centro e Sud, e tra le regioni con il maggior numero di sellers sulla piattaforma vi sono Emilia Romagna, Campania, Toscana, Sicilia, Veneto, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia e Lazio.

Da un sondaggio recentemente realizzato da Alibaba.com Italy, tra le centinaia di aziende italiane che hanno già aperto la propria vetrina sul marketplace, è emerso che per il 65% il canale digitale potrà supportare in maniera significativa il business in questa delicata fase di ripresa. E, infatti, la metà delle aziende intervistate dichiara che quest’anno prevede di aumentare l’investimento in canali di e-commerce e marketplace digitali. È soprattutto il fermo degli eventi fieristici offline ad avere convinto il 50% delle aziende che le fiere online possono essere l’opzione ideale per crescere a livello internazionale e iniziare ad esportare nei Paesi che a loro parere offrono le migliori opportunità, come Medio Oriente, Asia e i Paesi dell’Eurozona, con una previsione di crescita che va dal 30 al 50% dei volumi.

L’importanza di un partner adeguato

Per il 40% delle aziende intervistate, il principale ostacolo nel percorso di internazionalizzazione di un’impresa risiede proprio nell’assenza di un partner adeguato a cui affidarsi, ma anche nella mancanza di expertise e conoscenza dei mercati esteri insieme alla mancanza in azienda di figure professionali adeguate (rispettivamente per il 27% degli intervistati).

Per la maggior parte degli intervistati, tra i principali benefici dell’utilizzo di una piattaforma digitale per l’export vi è la possibilità di raggiungere un più ampio bacino di clienti (33%), ma anche una maggiore facilità nell’individuazione di potenziali clienti (25%), l’abbattimento delle barriere linguistiche e di fuso orario (14%), i maggiori margini di profitto, ma anche la possibilità di ricevere un supporto personalizzato, di definire strategie di marketing differenziate per i vari Paesi e di generare lead.

Rodrigo Cipriani Foresio, General Manager Sud Europa del Gruppo Alibaba, ha dichiarato: “Alibaba conosce bene il valore e il potenziale del made in Italy, ed è in prima linea da anni nel supportare marchi e PMI italiane nel loro percorso di digitalizzazione e internazionalizzazione a livello globale. Proprio per questo l’Italia è il primo paese in Europa in cui Alibaba.com ha creato un team locale e un’offerta dedicata. Grazie anche a un ecosistema unico costruito assieme ai partner che ci hanno affiancato fino ad ora – UniCredit, Italiaonline, Confartigianato Imprese e webidoo in particolare– abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra azione e il nostro ruolo di “facilitatori”, supportando le imprese italiane che, ora piu che mai, guardano all’export e all’online come chiave di ripresa e sviluppo”.

L’evento, inizialmente previsto a febbraio a Milano, e poi posticipato a causa delle misure restrittive per rispondere all’emergenza Covid-19, si è svolto ieri in versione online e ha visto la partecipazione di alcune aziende già presenti sulla piattaforma B2B che hanno portato la loro storia di successo e testimonianza della collaborazione con Alibaba.com.

Simone Debernardi, Managing Director di Gusti d’Italia (Trofarello – TO), ha commentato: “Riteniamo che Alibaba.com sia l’unico B2B nel mondo che dia accesso a tutta una serie di contatti che ci hanno permesso di crescere negli ultimi 10 anni in modo importante”.

Massimo Consonni, CEO presso Laumas Elettronica (Montechiarugolo – PR), ha sottolineato: “In questa fase dove il COVID-19 purtroppo ha condizionato tantissimo l’attività delle aziende, il fatto di poter investire su una piattaforma come Alibaba.com è stato per noi strategico”.