I trend di crescita che influenzeranno il commercio digitale nel 2017

Criteo ha presentato il report “Digital Commerce & Marketing Outlook 2017” e aiuta i merchant a capire cosa migliorare per aumentare il giro di affari

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Anche Criteo ha stilato una breve lista di quelle che secondo il suo staff saranno le principali tendenze che influenzeranno il mondo del commercio digitale durante il 2017. I trend sono raccolti all’interno di Digital Commerce & Marketing Outlook 2017, studio che offre alle aziende inserzioniste spunti interessanti per attivare strategie di marketing di successo e aumentare le vendite.
“Il 2017 sarà un altro anno di cambiamenti significativi nel comportamento dei consumatori e retailer e marketer dovranno investire in soluzioni che connettano i touchpoint online e in-store per competere con i giganti dell’ecommerce, e in Product Listing Ads, per intercettare i consumatori nella fase di ricerca”, ha commentato Alberto Torre, managing director di Criteo Italia. “Il mobile si confermerà il driver principale per il digital commerce e gli inserzionisti dovranno assicurare un’esperienza mobile matura e perfezionata, per consentire ai consumatori di concludere acquisti da mobile di valore.”

I trend di crescita per il 2017

1) Pagamenti mobile. Nel 2016 il valore degli ordini via mobile è stato inferiore solo del 9% rispetto al desktop, mentre tramite mobile app ha superato il desktop del 27%. Ciò dimostra quanto sia importante per i retailer permettere al proprio cliente un’esperienza di acquisto da mobile sempre più semplice e sicura, per incoraggiare spese sempre più elevate.
2) Condividere le risorse. Nel 2017 un numero crescente di aziende indipendenti consentirà ai retailer di mettere a fattor comune le risorse per competere con giganti come Amazon, cercando dunque di supportare il business delle piccole e medie imprese.
3) Tool per lo studio di dati. Nel 2017 è previsto che i retailer investiranno di più in Google Shopping (Product Listing Ads, PLA) ed estenderanno le loro capacità per migliorare la ricerca e il conversion rate. Questo perché ha assunto un’importanza centrale intercettare i consumatori nella fase di ricerca, investendo in strumenti in grado di garantire un’analisi dei dati approfondita.
4) Programmatic. Nel 2017 il programmatic sarà utilizzato non solo per acquistare pubblicità video ma anche per automatizzare la creazione e l’ottimizzazione degli annunci. Migliaia di variazioni di video ad generate in maniera dinamica consentiranno ai marketer di attivare campagne molto targettizzate e personalizzate. L’ottimizzazione delle campagne in real time consentirà, inoltre, il raggiungimento del ROI.
5) ROI. I produttori richiederanno una misurazione del ROI sempre più raffinata e investiranno in campagne in grado di dimostrare una crescita delle vendite scalabile.
6) Mobile first. La maggior parte degli online retailer diventeranno brand “mobile first”. I retailer leader nel mobile web hanno registrato il 39% di conversioni in più rispetto ai ritardatari. L’Asia, in particolare la Cina, sta vivendo un vero e proprio boom nelle vendite da mobile grazie a una continua innovazione e una user experience straordinaria. Non è più sufficiente essere mobile responsive ma il mobile deve diventare la priorità a partire dallo sviluppo dell’intero sito.