PayPal: nuova partnership con la cinese UnionPay

PayPal potenzia le transazioni cross-border di ecommerce fra Europa e Cina

PayPal UnionPay

Un settembre pieno di novità in casa PayPal. Dopo aver concluso un accordo che attiva Mastercard come opzione di pagamento all’interno di PayPal – grazie all’abilitazione di Masterpass come strumento di pagamento per tutti gli esercenti che hanno aderito a PayPal Braintree – il gigante del digital payment ha annunciato una nuova partnership con la cinese UnionPay.

Come riportato da Bloomberg il nuovo accordo permetterà ai commercianti europei di accettare pagamenti da carte di credito e carte di debito UnionPay attraverso la piattaforma PayPal Braintree.
“Permettere transazioni dal più grande network di pagamenti in Cina è fondamentale per poter aiutare i commercianti europei a connettersi con i consumatori cinesi,” ha spiegato il vice presidente di PayPal Bill Ready. Lo scopo dell’accordo è infatti proprio quello di potenziare le transazioni cross-border di ecommerce in modo da far crescere l’interesse da parte di quei commercianti europei che intendono raggiungere acquirenti cinesi.

PayPal come Alipay

L’operazione è sorella a un altro accordo che ha visto protagonista sempre il mercato cinese qualche tempo fa. Il Gruppo Alibaba ha infatti condotto una strategia simile per rendere possibile l’acquisto di merce proveniente dall’estero da parte di acquirenti cinesi attraverso il servizio di pagamento Alipay. Servizio introdotto proprio di recente anche in Italia grazie al quale gli shopper cinesi potranno fare acquisti tramite il proprio smartphone direttamente presso i rivenditori italiani. Altra iniziativa volta a incrementare gli scambi transnazionali tra il mercato cinese e il resto del mondo.

Come Alipay anche UnionPay sarà ora in grado di concedere l’accesso ai commercianti fuori dalla Cina ai portafogli cinesi. Le aspettative di PayPal sono alte, la compagnia ha infatti previsto che entro l’anno saranno spesi 118 miliardi di dollari in transazioni cross-border che permetteranno un aumento del 31.4% rispetto al 2015.