Fate spazio a Citi Pay: il nuovo portafoglio digitale di Citibank

La banca ha presentato il suo digital wallet che consentirà ai suoi clienti di effettuare pagamenti online, in-app e in-store

Citi Pay

Il 10 novembre scorso Citibank ha annunciato il lancio di Citi Pay, un nuovo portafoglio digitale che consentirà ai clienti Citibank di effettuare pagamenti online, in-app e in-store. Questo sarà disponibile entro il 2016 in Australia, Messico e Singapore, nei primi mesi del 2017 è invece previsto il lancio sul mercato statunitense.

Le funzioni di Citi Pay

Il digital wallet di Citibank funzionerà per i propri clienti come un’estensione digitale dei loro conto correnti. Sarà infatti possibile fare acquisti online o in-app usando le stesse credenziali che di solito vengono usate per accedere al proprio conto online o all’app Citi Mobile.

Citibank ha inoltre concluso un accordo con Mastercard per poter usufruire dei vantaggi di Masterpass. Grazie alla partnership, i clienti Citi potranno effettuare transazioni anche laddove non è previsto l’uso di Citi Pay ma sono invece concessi pagamenti tramite Masterpass. Questo permetterà a Citibank di raggiungere con Citi Pay centinaia di migliaia di merchant che attualmente hanno già stretto accordi con Mastercard. Tutti gli utenti Android potranno infine registrare le proprie carte di credito o di debito nel portafoglio Citi Pay e fare quindi uso della tecnologia NFC per gli acquisti in-store.

Un 2016 proiettato sui pagamenti digitali

Questo di Citi Pay è già il terzo annuncio che Citibank ha fatto nel settore dei pagamenti digitali durante il 2016. Prima del nuovo digital wallet l’istituto ha concluso una partnership con clearXchange di Early Warning, con la quale i clienti di Citibank sono stati abilitati a ricevere e fare pagamenti P2P in tempo reale, sia tra correntisti Citibank che tra clienti Citi e correntisti di banche appartenenti al circuito Citibank. L’altra partnership è stata invece quella stretta con Samsung che ha permesso agli utenti di Samsung Pay in Australia e Singapore di registrare al proprio interno le carte emesse da Citibank.

Un nuovo player nella guerra dei portafogli

Di fianco a giganti come Apple Pay, Android Pay e Samsung Pay, si aggiunge dunque un nuovo player nella “guerra dei portafogli”. Citi Pay deve prima vedersela però con tutta una serie di rivali minori, come Chase Pay, Walmart Pay, senza contare che a breve dovrebbe essere lanciato anche il portafoglio digitale di LG.

Tra i vantaggi di Citibank, il più importante è senza dubbio la clientela da cui parte, la banca opera infatti in più di 160 paesi e conta circa 200 milioni di clienti. Ovviamente raggiungerli tutti sarà un’operazione ardua ma fare in modo che anche solo la metà di essi possa registrarsi al servizio sarebbe già una grande vittoria. L’accordo con Mastercard è sicuramente un ottimo inizio per consentire di raggiungere più merchant possibili, sia online ma soprattutto offline. Allo stesso tempo però non è chiaro perché Citibank abbia deciso di non copiare Samsung e consentire al proprio digital wallet di essere utilizzato anche con quei POS che montano solo tecnologie MST, lasciando quindi fuori una gran quantità di commercianti che dispongono solo di questo tipo di terminali.

Come al solito la differenza sarà fatta dal tipo di interoperabilità che Citibank sarà disposta a concretizzare con i vari player del mercato. Decidere dunque di essere un sistema chiuso, come quello di Apple, o più dinamico, come quello di Google o di Samsung. Per ora Citibank sembrerebbe essere propensa ad un sistema del secondo tipo ma non aver sfruttato i vantaggi tecnologici di Samsung Pay potrebbe dimostrarsi un importante errore. Soprattutto alla luce delle indiscrezioni che vedrebbero il futuro LG Pay utilizzabile sia con le tecnologie NFC che quelle MST.