Ennesima novità in casa Stripe che punta a conquistare il mercato dei pagamenti digitali

La compagnia americana ha presentato Works With Stripe, directory che consente di integrare 300 tipi di app diverse

stripe

Stripe è una compagnia americana, fondata nel 2009 dai fratelli irlandesi Patrick e John Collison, che permette a privati e imprese di accettare pagamenti online. In Italia è presente ancora nella sua versione beta ma presto sarà accessibile per qualsiasi tipo di acquirente o di esercente.

Works With Stripe

La compagnia ha lanciato da poche ore la piattaforma Works With Stripe, una directory che raggruppa 300 tipi di app da integrare con Stripe. L’obiettivo è quello di compiere il salto di qualità definitivo che permetta alla società di evolversi da semplice startup di pagamenti a una piattaforma in grado di offrire servizi alle imprese.

Grazie a Works With Stripe tutte le imprese e i retailer che hanno deciso di usare Stripe per accettare pagamenti online potranno ora fare uso di tutte queste nuove app per compiere le più svariate azioni ma soprattutto per monitorare ancora meglio l’attività finanziaria del proprio commercio. La piattaforma includerà app come Slack, con cui sarà possibile ricevere notifiche per avvenute transazioni; Card Flight, un lettore con cui è possibile registrare le carte nel proprio iOS o nei sistemi di Android; Xero che consentirà di collegare le transazioni effettuate con Stripe con la contabilità e il libro paga dei propri account; Taxjar con cui sarà possibile calcolare le tasse; Control che consentirà lo studio dei business analytics; Shippo che potrà essere usata per i servizi di spedizione; ma anche gruppi di app come Start with Stripe che consentiranno a Stripe di seguire le imprese per l’avvio del proprio business online dal giorno zero.

La strategia di Stripe

Con la nuova directory Stripe compie innanzitutto un’opera di fidelizzazione. Le app messe a disposizione per i suoi clienti sono sicuramente un incentivo a restare invece che migrare verso altre piattaforme. Dall’altra parte la società vuole attirare l’attenzione su di sé e cercare di avanzare nella gara contro giganti come Pay Pal o Apple Pay, puntando a fornire una gamma di servizi a 360 gradi per qualsiasi impresa che voglia usufruire dei suoi servizi.
Stripe intensifica dunque quel lato aziendale rivolto all’interoperabilità, che secondo molti studiosi resta la chiave per vincere la competizione nell’affollato mondo dei pagamenti digitali. Il lancio di Works With Stripe, infine, rende molto contenti i suoi principali investitori, Visa e American Express, che l’anno scorso hanno finanziato Stripe per un totale di 100 milioni di dollari consentendo alla compagnia di essere valutata per un totale di 5 miliardi di dollari.

La notizia assume ancora più spessore se si tiene conto che Stripe ha da pochissimo lanciato Radar, un servizio realizzato con sistema ad intelligenza artificiale che consente ai merchant che ne fanno uso di monitorare e bloccare le frodi che avvengono nei loro siti ecommerce durante la fase di pagamento.