Walmart continua la sua scalata nell’ecommerce: Walmart+ è pronto per il lancio

Il 15 settembre Walmart lancerà in USA Walmart+ il suo nuovo servizio di membership che promette di dare filo da torcere al rivale Amazon Prime su vari fronti, dalla clientela ai venditori sulla piattaforma, fino alla pubblicità

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Walmart ha presentato ufficialmente il suo nuovo servizio di membership, diretto rivale di Amazon Prime, che chiamerà “Walmart+” (ne avevamo già parlato qui).

Il servizio da 98 dollari all’anno combinerà la consegna gratuita e illimitata in giornata di generi alimentari e migliaia di altri articoli, con ulteriori vantaggi, come sconti sul carburante e l’accesso a un nuovo servizio Scan & Go, che permetterà ai clienti di fare il check-out nei negozi Walmart senza dover fare la fila (con buona pace dei timori da contatto in era coronavirus).

L’azienda ha recentemente riportato che la pandemia ha contribuito a guidare le proprie vendite ecommerce, alimentate dalla spesa online, in crescita del 97% nell’ultimo trimestre.

Il servizio finora lanciato solo in fase di test, sarà disponibile operativamente a partire dal 15 settembre 2020 in tutti gli Stati Uniti, raggiungendo oltre 4.700 negozi Walmart, compresi i 2.700 punti vendita che offrono la consegna. I soci possono scegliere di pagare i 98 dollari all’anno dopo un periodo di prova gratuita di 15 giorni, oppure  con una quota mensile di 12,95 dollari. Oltre al risparmio sulle consegne, la nuova membership Walmart+ includerà altri vantaggi rigorosamente fruibili tramite mobile.

Come per ogni grande offerta associativa, i benefici di Walmart+ non sono destinati ad essere statici. Continueremo a sfruttare i nostri asset e la nostra scala per portare soluzioni a un valore senza precedenti, il tutto mantenendo i prezzi bassi di tutti i giorni che i clienti sanno di potersi sempre aspettare da Walmart“, ha dichiarato l’azienda. “In futuro, sfrutteremo i nostri numerosi punti di forza per aggiungere ulteriori vantaggi per i soci in una gamma di servizi e offerte“.

Walmart VS Amazon

Gli ordini Walmart+ saranno ritirati dal personale del negozio e poi consegnati a partner autorizzati per la delivery. Un punto debole il fatto di non possedere l’esperienza end-to-end (come Amazon) poiché potrebbe causare problemi ai consumatori. Ad esempio, in caso di una scarsa esperienza di consegna, che rischia di danneggiare la reputazione di Walmart, o perché non sempre i problemi del servizio clienti possono essere affrontati direttamente quando è coinvolto un intermediario. Un punto a favore per il rivale Amazon.

Dal canto suo, rispetto ad Amazon, Walmart sostiene che il suo nuovo programma non rappresenta un rivale di Prime (ça va sans dire) ma che certamente potrebbe incoraggiare alcuni membri di Prime a fare un cambiamento (cosa che appare invece proprio come un obiettivo almeno messo in top five).

Non stiamo lanciando Walmart+ con l’intento di competere con qualsiasi altra cosa. Lo stiamo lanciando pensando alle esigenze dei clienti“, ha spiegato Janey Whiteside, Chief Customer Officer di Walmart a TechCrunch.

Prime, in effetti, è un programma molto più articolato. A titolo di confronto, offre decine di milioni di prodotti per la consegna in due giorni, oltre 10 milioni per la consegna in un giorno e oltre 3 milioni per la consegna nello stesso giorno su ordini di 35 dollari o più. Walmart+ si concentra più specificamente sulla consegna in giornata, in quanto Walmart.com offre già la spedizione gratuita in uno o due giorni per ordini di 35 dollari o più e nota bene, “senza richiedere una quota di iscrizione“.

Prime oggi offre anche una vasta gamma di altri vantaggi, come l’accesso gratuito a musica, video, audiolibri, libri Kindle e altro ancora. Walmart+ non lo fa. Tuttavia, per molti clienti, il reale valore di Prime affonda le sue radici nella sua promessa di consegna rapida e la loro fedeltà è stata messa a dura prova dal gigante di Bezos, aumentando costantemente il prezzo dell’abbonamento (che ha raggiunto i 119 dollari all’anno, in America).

Inoltre, la strategia di Amazon per la spesa dal suo acquisto di Whole Foods nel 2017 non è stata ancora snellita. Oggi Amazon continua ad offrire due diversi servizi di generi alimentari online, Amazon Fresh e Whole Foods, con un’ampia gamma di opzioni di ritiro e consegna, che potrebbero causare confusione nei consumatori.

Consegne “volanti”

Tra le altre cose, Walmart sta testando anche la consegna con i droni con la società di droni Flytrex . Il programma pilota consegnerà “generi alimentari selezionati e articoli essenziali per la casa” dai negozi Walmart alle case di Fayetteville, North Carolina. Ma Walmart riconosce che il metodo di consegna dell’ultimo miglio è ancora agli inizi. “Sappiamo che ci vorrà un po’ di tempo prima di vedere milioni di pacchi consegnati via drone“, ha detto Tom Ward, ssenior vice president for customer products di Walmart, in una dichiarazione. “Sembra ancora un po’ fantascienza”. La corsa per le consegne dei droni al dettaglio ha accelerato il passo negli ultimi mesi con Amazon, UPS, Walgreens e Rouse Market che hanno fatto passi avanti per rendere la tecnologia parte delle loro catene di fornitura. La scorsa settimana, la FAA ha concesso ad Amazon l’autorizzazione a far funzionare la sua tecnologia di consegna dei droni, per il momento solo in alcune aree.

Walmart punta sui giovani

Di recente Walmart  ha manifestato anche l’intenzione di unirsi a Microsoft nella sua offerta di acquistare TikTok, il social network cinese che sta spopolando tra i giovanissimi. Entro il prossimo 15 settembre, ByteDance – società cinese sviluppatrice di TikTok – dovrà cedere le operazioni dell’app negli Stati Uniti o accettare il ban totale imposto dal presidente Trump, a causa dei timori connessi a presunti legami della piattaforma con il governo cinese (anche se il Wall Street Journal ha riferito di un possibile spiraglio per un accordo che annulli la cessione delle property USA).

Per molti la notizia è apparsa strana, eppure, per gli analisti che hanno assistito all’ascesa vertiginosa del social commerce in Cina – un mash up di attività sui social media e un frenetico shopping online – dicono che l’interesse di Walmart per TikTok al contrario abbia perfettamente senso.

Walmart ha dichiarato che il suo interesse per l’applicazione deriva dal modo in cui ha “integrato le capacità di vendita online e pubblicità in altri mercati”, e ha aggiunto che TikTok potrebbe rafforzare l’accesso di Walmart ai consumatori. Una forma di shopping, più intrattenimento, più strategie “mobile only” (pagamenti in primis) e il trittico per incontrare il favore della GenZ è servito.

Greg Paull, direttore della società di ricerche di marketing R3 ha aggiunto: “ancora più importante, Walmart ha bisogno di attrarre gli acquirenti pìù giovani mentre il suo target continua ad invecchiare con la popolazione“. TikTok dice di avere circa 100 milioni di utenti negli Stati Uniti. In tutto il mondo, l’app ha circa 690 milioni di utenti attivi al mese, e quasi il 70% di loro ha un’età compresa tra i 16 e i 24 anni.

E possedere TikTok potrebbe aiutare Walmart a combattere più efficacemente il gigante dell’ecommerce Amazon, con cui (che lo dichiari apertamente o meno) compete non solo per le vendite dirette, ma anche per i venditori di terze parti sul suo mercato online e per gli inserzionisti. Infatti, le mire espansionistiche di Walmart hanno trovato sfogo anche in nuove partnership. L’azienda punta ad aumentare la sua clientela anche grazie a Shopify, insieme alla quale ha annunciato una partnership per portare fino a 1.200 venditori sul marketplace del gigante della vendita al dettaglio già entro la fine di quest’anno (ne avevamo parlato qui).