Torino: boom di assunzioni alle poste grazie all’ecommerce

Poste Italiane ha reclutato tra le sue fila 31 nuovi postini per rispondere a un aumento del 172% delle consegne dell'area del torinese

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Il boom dell’e-commerce ha portato una nuova ondata di assunzioni nell’area del Torinese, dove Poste Italiane ha reclutato tra le sue fila per 31 nuovi postini. Responsabile dei nuovi ingressi è proprio il commercio elettronico, che ha aumentato considerevolmente la mole di consegne nella zona interessata, un aumento del 172% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, tanto da richiedere ulteriore forza lavoro. I nuovi postini sono stati inseriti nelle attività di consegna di corrispondenza e pacchi nei 42 centri del network postale.

La selezione è rimasta comunque interna all’azienda, i nuovi postini sono stati infatti selezionati tra il personale che aveva già lavorato come portalettere o addetto allo smistamento per un periodo di almeno 9 mesi. Tuttavia, queste assunzioni sono solo il primo step di un progetto di rinnovamento della flotta aziendale molto più ampio, in programma per tutto l’anno e che coinvolgerà diverse aree del Piemonte. Alla base un impegno anche verso la sostenibilità, con l’uso di veicoli elettrici e l’installazione di colonnine elettriche per la loro ricarica, da estendere in tutto il territorio italiano.

Secondo quanto riporta la Stampa, negli ultimi anni è il settore dei pacchi ha letteralmente trainato il business delle Poste, tanto che per la prima volta, nell’ultimo trimestre del 2020, la crescita dei ricavi da pacchi ha compensato il calo dei ricavi della corrispondenza tradizionale. Anche in termini assoluti, i 210 milioni di pacchi consegnati in un anno a livello nazionale (+41% rispetto al 2019, e a dicembre una media record di 1,3 milioni al giorno) hanno segnato un risultato più che raddoppiato rispetto al 2016.