I ricavi preliminari 2016 di ePrice che si conferma un importante volano per l’ecommerce italiano

La società chiude il 2016 con ricavi a 198 milioni di euro (+18%) ottenuti dalla vendita di prodotti e servizi e GMV pari a 254 milioni di euro (+23%)

eprice

Poche ore fa il CdA di ePRICE, sino al 30 gennaio ancora denominata BANZAI, ha approvato i ricavi preliminari al 31 dicembre 2016. Questi sono pari a 197,9 milioni di euro, al netto della divisione Vertical Content e Saldiprivati, cedute nel corso del 2016 rispettivamente a Mondadori e Showroomprive. La crescita dei ricavi 2016 rappresenta un +18% rispetto al 2016 pro-forma, crescita trainata soprattutto dalla categoria “Elettronica ed Elettrodomestici”.
Il GMV, che invece indica la spesa effettiva dei clienti sui siti ecommerce e sul marketplace di ePrice, cresce del 22,7% rispetto al 2015, attestandosi a 254,4 milioni di euro rispetto ai 207,3 milioni di euro del 2015 pro-forma. L’aumento del volume è dato in questo caso dal forte contributo del marketplace che nel 2016 è cresciuto del 123% rispetto all’anno precedente arrivando a superare il 10% del GMV rispetto al 5.6% del 2015.

ePrice, ricavi per tipologia di prodotto

Dei 197,9 milioni ricavati da ePrice nel 2016, 181 milioni di euro provengono dalla vendita di prodotti e 17,1 milioni dalla vendita di servizi e altri ricavi.
La crescita del 16,5% della vendita dei prodotti rispetto al 2015 è dovuta principalmente alla sola categoria “Elettronica ed Elettrodomestici”, in crescita superiore al 24% nell’anno grazie all’ampliamento della gamma di prodotti offerti e allo sviluppo dei servizi “premium” come consegna, installazione e ritiro dell’usato. Solo nell’ultimo trimestre del 2016 i ricavi totali sono cresciuti del 15,4% rispetto al 2015, grazie in particolar modo al successo di fenomeni come il Black Friday che ormai anche in Italia fanno registrare importanti numeri di vendita.
Per quanto riguarda i ricavi provenienti dalla categoria “Servizi e Altro” che include servizi di trasporto, garanzie, ricavi B2B e altri ricavi, questi sono cresciuti nel 2016 del 36,3% rispetto al 2015. Nel mese di gennaio 2016 infatti è partita la nuova generazione di servizi personalizzati di consegna Home Service, installazione e ritiro dell’usato, integrati con una piattaforma mobile proprietaria, accessibile via app da smartphone, che permette ai clienti di ePrice un’interazione continua dal momento dell’acquisto fino all’installazione in casa. Il servizio Home Service è stato anche al centro della campagna televisiva partita il 23 settembre 2016 che ha contribuito ad accelerare il tasso di adozione del servizio.

Un 2016 pieno di cambiamenti

Nel 2016 ePrice ha gestito 962 mila ordini, +18% rispetto al 2015, con un valore medio pari a 217 euro, in crescita del 4% grazie in particolar modo all’effetto del mix in favore di categorie ad alto ticket (Elettronica ed Elettrodomestici). Il numero degli acquirenti è pari a 563 mila, in crescita del 17% circa rispetto al 2015. Sono tutti numeri questi che giustificano la scelta annunciata a novembre di cambiare nome alla società e concentrare tutti gli sforzi sul funzionamento della piattaforma ecommerce. Oltre ai servizi di Home Service, ePrice ha inoltre lavorato molto sulla logistica, completando e ottimizzando la rete Pick&Pay e Lockers e sviluppando una rete unica sul mercato italiano.
“Il 2016 è stato un anno particolarmente significativo per la nostra società. Ci siamo focalizzati interamente su ePRICE, tanto da farlo diventare il nuovo nome della società; abbiamo innovato la nostra offerta, con il lancio dei servizi Home Service; abbiamo più che raddoppiato le dimensioni del marketplace e rafforzato il nostro brand con la campagna TV ePRICE Ti Serve”, ha dichiarato Pietro Scott Jovane, ad di ePRICE. “Tutto questo ci ha portato a una crescita del GMV 2016 superiore al mercato di riferimento e al target indicato a novembre, grazie alla leadership sulle vendite online di grandi elettrodomestici. In particolare, il quarto trimestre ha visto una accelerazione di passo rispetto al trimestre precedente e le prime evidenze su gennaio 2017 sono positive. Si confermano quindi le guidance 2016 circa il miglioramento atteso del margine lordo ed a una solida posizione di cassa netta compresa nel range 50-55 milioni di euro.
Grazie alla cessione di Banzai Media e Saldiprivati, confermiamo la previsione di chiudere il 2016 in Il GMV, che rappresenta la spesa effettiva dei clienti sui nostri siti eCommerce e sul marketplace, cresce del 22,7% rispetto all’anno scorso, attestandosi a 254,4 milioni di euro rispetto ai 207,3 milioni di euro del 2015 pro-forma in buona parte grazie al forte contributo del marketplace, che cresce del +123% rispetto al 2015. Il peso del Marketplace, lanciato nel secondo trimestre 2015, è quasi raddoppiato nell’anno arrivando a superare il 10% del GMV rispetto al 5.6% del 2015.