“Prova prima, paga dopo!”: Zalando introduce il pagamento posticipato in Italia

Già introdotto in Francia nel 2016, riscuotendo grande successo: arriva anche in Italia “Prova prima, paga dopo!” il pagamento posticipato di Zalando

Prova prima paga dopo Zalando

Pareva essere solo un miraggio per l’Italia, ma Zalando ha deciso di introdurlo anche nel Belpaese con il nome di Prova prima, paga dopo!: stiamo parlando del pagamento posticipato, metodo già utilizzato in alcune grandi città e, proprio dall’eCommerce tedesco, testato in Francia già dal 2016 con grandi risultati (basti considerato che è il metodo utilizzato da un terzo dei consumatori ora).

Centro logistico di Zalando

«Offriamo ai nostri clienti ben 22 diverse opzioni di pagamento per soddisfare le diverse esigenze locali di ogni mercato. Sappiamo bene che i 17 Paesi in cui operiamo in Europa hanno preferenze molto diverse e per questa ragione esaminiamo ogni mercato in dettaglio al fine di sviluppare e offrire le opzioni di pagamento più adeguate», ha spiegato Kai-Uwe Mokros, Managing Director di Zalando Payments GmbH.

Come funziona il pagamento posticipato?

Zalando, piattaforma online specializzata nella moda e nel lifestyle e che a oggi conta più di 25 milioni di utenti attivi in tutta Europa, ha quindi lanciato anche in Italia Prova prima, paga dopo!, disponibile per tutti i clienti che acquistano con carta e “Bonifico Bancario posticipato entro 18 giorni”.

I consumatori potranno quindi provare tutti i capi ordinati e pagare dopo solo quelli che vogliono tenere, restituendo il resto. Una soluzione importante per abbattere il terrore degli utenti circa i resi e la paura di sbagliare taglia.