OlivYou apre un portale all’estero: cresce in UE interesse per olio extravergine italiano di qualità

A fronte di un mercato che entro il 2026 varrà oltre 1,8 miliardi di dollari, e una crescita della piattaforma in Italia del +56% solo nell’ultimo anno, l’aggregatore dell’eccellenza italiana porta il prodotto anche sul mercato estero, con una soluzione ready to market che agevola soprattutto i piccoli produttori

La produzione di olio di oliva nel mondo è pari a 3 milioni di tonnellate e cresce di circa 100 milioni di litri anno su anno. Proprio per questo potenziale di crescita, OlivYou l’unica piattaforma e-commerce al mondo specializzata nella selezione e vendita di olio extravergine di oliva di alta qualità in cui è possibile trovare oltre 530 etichette d’olio da più di 100 produttori di tutta Italia, ha aperto la propria piattaforma anche all’estero, in tutti i 27 Paesi dell’Unione Europea. Si tratta di uno sviluppo di business importante, che segue un anno – il 2020 – in cui l’azienda è cresciuta di quasi il +100%.

Su OlivYou quindi, da oggi, anche i cittadini di tutta l’Unione Europea potranno acquistare olio extravergine d’oliva italiano di alta qualità con consegna garantita tramite corriere espresso in 48 massimo 72 ore. Proprio per questo, il sito è stato tradotto in altre tre lingue: oltre all’italiano può essere visualizzato in inglese, tedesco e francese.

L’utente può selezionare il paese di spedizione con il calcolo in tempo reale dei costi di spedizione in rapporto alla quantità e al tipo di articoli inseriti a carrello.

Il consumo dell’olio extravergine di oliva, così come la sua produzione, è in crescita in tutto il mondo e ora anche in quei Paesi un tempo votati esclusivamente alla cultura del burro. E questo grazie alla dieta mediterranea, che si sta affermando sempre di più come regime alimentare salutistico – spiega Michele Debernardi, co-founder e Chief Operating Officer di OlivYou – E’ ovvio che rispetto agli italiani che lo trovano in tavola da sempre, e che quindi lo danno per scontato considerandolo molte volte ancora una commodity, all’estero l’olio extravergine di oliva è un prodotto non tradizionalmente parte della cultura gastronomica locale, e questo porta il consumatore ad una propensione all’informarsi e ad approcciarlo in maniera più critica rispetto alla cultura italiana. Vi è quindi grande attenzione alla qualità e alla provenienza delle materie prime”.

Una piattaforma per valorizzare i piccoli produttori locali

OlivYou lavora con aziende produttrici dell’agroalimentare italiane a gestione prevalentemente familiare, che rappresentano una vera e propria eccellenza in termini di qualità della produzione italiana e che, date proprio le ridotte dimensioni, riscontrano  grandi difficoltà ad avere degli sbocchi commerciali sui mercati esteri.

OlivYou diviene quindi uno strumento per far sì che questi prodotti, disponibili anche in quantitativi limitati, riescano ad essere fruibili da tutti i cittadini europei senza necessariamente avere una distribuzione capillare sul territorio. Questo anche in considerazione del fatto che dal 1° luglio 2021 è in vigore la nuova normativa europea OSS che impone per le vendite e-commerce che si debba liquidare l’IVA dei prodotti venduti con l’aliquota dei Paesi di destino degli stessi al superamento di una soglia di fatturato veramente molto bassa. “I piccoli produttori possono essere quindi scoraggiati ad aprire i propri e-commerce verso l’estero, ma OlivYou li aiuta proprio in questo, diventando un vero e proprio ponte di contatto tra l’Italia e il Paese europeo” spiega Debernardi.

“I consumatori esteri sono molto attenti. L’olio italiano in passato è stato oggetto di gravi frodi alimentari, per il consumatore straniero la fiducia è molto importante. Non bisogna mai tradirla ma è necessario dare seguito alle promesse e premesse che si fanno altrimenti il cliente è perso per sempre”.

Come mai gli stranieri acquistano olio italiano?

Secondo indagini di mercato condotte da OlivYou, sono due gli aspetti principali che guidano l’acquisto all’estero di olio extravergine di oliva. Da un lato un’eventuale esperienza di viaggio in Italia che ha portato i consumatori a provare, qui in loco, oli di determinate regioni italiane. Da qui c’è la voglia di acquistare il prodotto una volta che si torna nel proprio Paese, per riceverlo comodamente a casa. L’altro aspetto è invece la presenza di determinati marchi sul Paese di acquisto del cliente. Quindi, dove c’è già una distribuzione, l’importazione e la presenza sul territorio di determinati punti vendita di prodotti italiani, il consumatore cerca online gli oli e così può acquistare direttamente i prodotti dalla piattaforma.

Tra le altre cose, stiamo vedendo che all’estero c’è anche grande attenzione per la gastronomia, non si tratta solo di acquisti di olio, è più un concetto di fare la spesa. Quando il consumatore straniero arriva su OlivYou e vede l’olio, spesso è portato anche a fare la spesa acquistando pasta o sughi pronti. C’è quindi un allargamento del paniere di acquisto, anche perché spesso in questi stessi Paesi molti di questi prodotti sono difficili da reperire, basti pensare alla pasta di Gragnano IGP o al Pesto BIO con Basilico Genovese DOP, esempi delle tante eccellenze italiane che è possibile trovare su OlivYou”.