Netcomm e 13 associazioni del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti siglano un nuovo protocollo d’intesa

Obiettivo dell'iniziativa di Netcomm e delle associazioni è agevolare la tutela dei consumatori e l’intero ecosistema del commercio elettronico

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In questo momento di emergenza sanitaria, il numero degli italiani che utilizzano l’e-commerce per necessità di approvvigionamento, ma non solo, sta crescendo senza precedenti.

Tra questi, molti si avvicinano per la prima volta agli acquisti online, rimanendo nelle proprie abitazioni nel rispetto delle misure che l’emergenza ha imposto. Tuttavia, è opportuno che i consumatori agiscano in modo consapevole, selettivo e in totale sicurezza, anche online; per questo Netcomm, in collaborazione con 13 associazioni dei consumatori, ha stilato il decalogo: “eCommerce: istruzioni per l’uso”, che guida il consumatore a riconoscere l’affidabilità dei siti e lo invita ad un corretto uso dell’ecommerce.

Il momento estremamente delicato che sta vivendo il nostro Paese in queste settimane rende oggi ancor più di valore l’importante accordo siglato da Netcomm e le associazioni dei consumatori. Con un crescente numero di neofiti che per necessità si stanno avvicinando all’e-commerce, è fondamentale informare ed educare a un uso consapevole e responsabile del digitale e di internet, per creare un ecosistema sempre più sicuro, in cui beni e servizi siano resi fruibili in sicurezza, trasparenza, e tutela in ambito nazionale e internazionale. 

L’obiettivo di Netcomm e dei firmatari

L’obiettivo di Netcomm e delle 13 associazioni di consumatori del CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti) che hanno aderito al protocollo, unitamente alle aziende che verranno coinvolte nei vari tavoli di lavoro, sarà quello di prevenire, rilevare e risolvere le criticità individuate nel mercato online, che in maniera diretta o indiretta impattano sulla tutela dei consumatori. Tutte le aziende on line che vorranno contribuire all’instaurazione di un dialogo sempre più aperto con tutte le parti coinvolte, aiuteranno a fare cultura digitale, attraverso l’analisi del settore e la condivisione di azioni e programmi per trovare soluzioni facendo cultura digitale.

Il protocollo, realizzato su iniziativa delle associazioni consumatori nazionali, rafforza le già esistenti relazioni con Netcomm, allo scopo  di innalzare la qualità dei servizi presenti nell’offerta digitale e soprattutto m utilizzare ancora meglio l’esistente conciliazione paritetica, che garantisce ai consumatori di risolvere, in piena economicità, i contenziosi che potrebbero nascere con i venditori online.

Osservatorio permanente

A questo scopo sarà realizzato un osservatorio permanente, formato da imprese e consumatori, per la rilevazione e l’analisi di problematiche ricorrenti nel mercato online.

Saranno, inoltre, agevolate e rafforzate le occasioni di relazione e formazione tra imprese e associazioni dei consumatori, insieme alla diffusione di materiali informativi e linee guida a favore di tutto l’ecosistema (come, ad esempio, momenti formativi in tema di rispondenza dell’ordinamento al diritto digitale dei consumatori, sistemi di risoluzione alternativa delle controversie – ADR, criticità del mercato digitale).

Le associazioni aderenti

Le associazioni dei consumatori che hanno aderito al protocollo d’intesa sono ACU, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Udicon, Unione Nazionale Consumatori. Firmatario dell’accordo anche il CEC, Centro Europeo Consumatori, che partecipa in qualità di garante del consumatore a livello transfrontaliero.